SELFIE ARTISTICO

Capezzoli e arte al prezzo di 50.000 dollari

Dal bacio lesbo al tribunale in un click

Fabio Montoli

Samantha Chirichella, affascinante e, aggiungiamo disinibita, ventiseienne newyorkese era già pronta a iniziare il suo nuovo lavoro di investigatrice privata per la Consolidated Edison, quando ad investigarla è proprio il suo datore di lavoro che giudica troppo osé un selfie di qualche anno prima in cui la bella Samantha, completamente nuda con un amica, si baciano i rispettivi capezzoli.

50.000 dollari in fumo ma tanta pubblicità, a tal punto che la portavoce della compagnia incriminata di discriminazione omosessuale, avrebbe già affermato, pur senza ammettere che la donna sia stata esclusa per via del suo orientamento sessuale, che i vertici dell’azienda starebbero riesaminando il caso in questione.

Il datore di lavoro in un primo momento, sembra abbia deciso di non procedere a chiudere il contratto con la giovane, giudicando troppo volgare ed eccessivo il bacio lesbo rispetto all'integrità morale richiesta dallo studio da lui diretto, nonostante la foto risalisse a ben 3 anni prima.

Samantha non ci ha pensato un attimo a rivolgersi alla Manhattan Supreme Court per discriminazione per il suo orientamento sessuale, sostenendo che quell'immagine saffica in realtà è arte, non pornografia. La foto infatti era stata anche esposta nella galleria d'arte della sua amica e, aggiunge la ragazza, che la foto non è sessualmente più esplicita rispetto ai lavori di da Vinci, Michelangelo o Titan.

Che dire, in una società dove il tema della discriminazione omosessuale la fa quasi da padrone, e dove l'eccesso porta perfino a discutere sui matrimoni gay o sulle adozioni alle coppie omosessuali, ci fa sorridere che, nella smaliziata America, una foto possa compromettere la carriera di una donna.

Lunga vita allora all'arte erotica, di Auer, Boldini, Manara o Chirichella che sia, della quale, ammettiamolo, anche noi qualche volta vorremmo esserne i protagonisti. Chissà, forse quel datore di lavoro il triangolo non l'aveva considerato, si sarebbe risolto tutto a capezzoli e vino.

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