Alla presenza di Viktor Orbán

L'Ungheria blinda le frontiere: hanno prestato giuramento 500 nuove guardie

"Difenderanno le frontiere dell'Ungheria e dell'Europa, noi le ringraziamo per il loro coraggio che è fondamentale per garantire la sicurezza al nostro popolo"

Redazione

Hanno giurato giovedì, nel corso di una cerimonia alla presenza del primo ministro Viktor Orbán, oltre 500 nuove reclute della polizia di frontiera. Reclutati attraverso un apposito bando di selezione, che comprendeva una formazione specifica riguardante la difesa dei confini, andranno a rafforzare le numerose unità già presenti in particolare a sud del Paese, lungo il cosiddetto "muro", ossia la barriera metallica innalzata lungo la linea di separazione con la Serbia al di là della quale si sono ammassati numerosi clandestini nelle ultime settimane.

"Le nuove guardie hanno giurato di difendere le frontiere dell'Ungheria e dell'Europa, noi le ringraziamo per il loro coraggio che è fondamentale per garantire la sicurezza al nostro popolo" ha commentato sui social network il governo magiaro. Solo pochi giorni dopo, il ministro dell'interno ungherese ha chiarito che non c'è alcuna intenzione di aprire le frontiere ai clandestini che sono presenti in Serbia, e Orbán ha annunciato il ripristino della norma in base alla quale chi fa richiesta di asilo non può muoversi liberamente all'interno del Paese.

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