Calci e pugni per strapparle la borsa

Arancia meccanica a Foggia. Scippatori italo-marocchini massacrano donna

Hanno scippato con violenza inaudita un'anziana a Foggia, per rubarle la borsetta. In questo caso l'associazione a delinquere è in nome dell'integrazione: marocchino uno, italiano l'altro

Redazione

Erano già noti alle Forze dell'Ordine; avrebbero duvotuo essere in galera ed invece il 9 febbraio scorso hanno derubato e malmenato indistrubati una cinquantacinquenne

Uno si chiama Mustafa Tadili, marocchino di anni 21, l'altro Vincenzo Zuzzaro, 24 anni, foggiano.  Entrambi vivono nel capoluogo, entrambi compagni di merende a suon di scippi, entrambi incarcerati perché gravemente indiziati di rapina aggravata. La vittima in questo caso è un'anziana cinquantacinquenne che stava entrando in uno stabile di via Lecce e che è stata aggredita e sbattuta violentemente a terra per rubarle la borsa. Non paghi di ciò, i due l'hanno trascinata sull’asfalto per alcuni metri e poi l'hanno massacrata di botte colpendola ripetutamente con calci al viso e al torace, per farle lasciare la borsa. Afferrata la refurtiva, i due sono fuggiti.


Sicuri probabilmente di poter agire indisturbati - lo scippo è avvenuto alle 22.45 - i due non si sono accorti di essere stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza di alcuni negozi della zona. Grazie a quei fotogrammi è stato possibile ricostruire l’azione violenta di Zuzzaro, che materialmente ha tirato la borsa alla vittima provocando la rovinosa caduta, e quella, ancor più efferata, di Tadili, che ha colpito la signora con calci al viso e al corpo, causando alla vittima lesioni ed escoriazioni multiple al volto, al petto e agli arti inferiori e superiori. Tadili, per inciso, era già stato destinatario di una precedente misura cautelare (ironia della sorte, eseguita dallo stesso personale della Squadra Mobile che lo ha arrestato dopo i fatti del 9 febbraio scorso) a seguito di indagini che avevano dimostrato la sua responsabilità in altre quattro rapine, questa volta a mano armata di coltello. Commesse sempre a febbraio. Incredibilmente, era ancora a spasso.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

L'America di Trump dice NO!
Intervista a George G. Lombardi

L'America di Trump dice NO!

Torino, arriva la superdroga. Si chiama Thc
la "piazza " invasa dai datteri di hashish

Torino, arriva la superdroga. Si chiama Thc


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU