padoadin-don-dan

Suonate le campane: Padoan s'è accorto che l'Italia va male!

Fino a ieri non sapeva quanto costava un litro di latte, ora finalmente scopre che i conti pubblici sono messi da far schifo

Alfredo Lissoni
Suonate le campane: Padoan s'è accorto che l'Italia va male!

Padoan versione Crozza

S'è svegliato Padoan. E in lontananza s'ode una campana. Perché parrebbe che finalmente, meglio tardi che mai e prima che finisca la legislatura, il ministro si sia accorto che la situazione del Paese è tragica. "Il debito pubblico in Italia deve cominciare a scendere. In Italia si è stabilizzato ma deve scendere e per scendere ha bisogno di una 'fiscal stance' (orientamento fiscale) a livello nazionale che deve rimanere come è stata negli ultimi anni, almeno come segno se non come numeri", ha detto oggi nell'intervento con cui ha aperto la seconda edizione del ciclo dei "Colloqui sull'Europa" dell'Università Cattolica di Milano.

"Un altro elemento", da considerare secondo il ministro, "è la crescita nominale del Pil. Il governo può forse sostenere la crescita reale ma può fare poco o quasi nulla sull'inflazione. Oggi ci manca circa l'1% medio di inflazione in Europa. Se fossimo vicini al 2%, che è il target di lungo periodo, la dinamica del debito pubblico italiano sarebbe già in riduzione".


"Possiamo convincere i mercati che il nostro è un Paese che fa le riforme veramente", ha detto ancora il ministro, sottolineando però che "bisogna avere una politica paziente e costante e non dare impressione che si cambi idea ogni pochi mesi. Quindi la prima cosa, la parola d'ordine, è la stabilità". "La stabilità", ha concluso, "è cosa che un ministro tecnico può chiedere ma non produrre perché è compito dei ministri politici".

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Asti, legata e violentata per 24 ore da due tunisini
sequestrata e nascosta in uno scantinato

Asti, legata e violentata per 24 ore da due tunisini

La bufala delle pensioni pagateci dagli immigrati
Quei Boeri indigesti per l'Italia...

La bufala delle pensioni pagate dagli immigrati


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU