strage mancata

Albanese impazzito aggredisce moglie e figli con coltello e martello

La donna, barricata nel bagno con i figlioletti, si salva solo grazie all'intervento della polizia

Redazione
Albanese impazzito aggredisce moglie e figli con coltello e martello

Foto ANSA

Barrica in casa la moglie, un'italiana di Monfalcone di 33 anni, e i due figli minori. Inizia a distruggere i mobili di casa con una rabbia inaudita, e quando la donna, disperata, riesce a rinchiudersi in bagno con i due figlioletti, l’uomo, un albanese di 35 anni, con tanto di coltello e martello, sventra la porta e si scaglia contro la moglie tentando di ammazzarla.

Per fermare l'uomo, disarmarlo e procedere all'arresto, la polizia ha dovuto immobilizzarlo e sedarlo. L’uomo, un 35enne albanese, alla fine è stato disarmato, immobilizzato e sedato.

L’inquietante fatto è avvenuto verso le 15 di sabato a San Canzian d’Isonzo, in provincia di Gorizia, in un alloggio popolare situato in via Vespucci, ed è stato un vero e proprio film dell'orrore con attimi di paura e delirio. La povera donna e i due ragazzini si sono dovuti misurare con una furia aggressiva tale da temere per la propria vita. Una situazione particolarmente difficile e delicata da gestire, condotta sul filo di una trattativa tanto estenuante quando carica di tensione. L’uomo, infatti, in evidente stato di alterazione, ha tenuto a lungo “sotto scacco” l'intera famiglia.

L’allarme della spaventosa e pericolosa lite famigliare è stato dato al commissariato di Monfalcone, e subito sono partite le volanti della Polizia. In un primo momento gli agenti hanno cercato di riportare l'albanese alla calma, poi il clima ha assunto livelli di particolare tensione. I poliziotti hanno dovuto richiedere l’ausilio di altre pattuglie, giunte assieme anche al personale del 118, ai vigili del fuoco, nonché ai carabinieri. A quel punto si è passati alla trattativa, estenuante ed infinita, per tentare di dissuadere l’uomo da quelli che ormai erano chiari e pericolosi propositi assassini nei confronti della propria famiglia.

Il 35enne albanese, armato di pesante coltello e martello, è andato in escandescenze. Ha sventrato la porta avventandosi contro la moglie con evidenti intenti omicidi. Una situazione al limite, madre e figli in pericolo di vita. Tanto che le forze di Polizia hanno fatto irruzione in massa nell’alloggio, attraverso la porta di ingresso e la finestra del bagno raggiunta con una scala.

L’uomo alla fine è stato disarmato e immobilizzato, e affidato ai sanitari per l’intervento di sedazione. La donna e i due ragazzini, in evidente stato di shock, sono stati portati presso una struttura sanitaria con l'assistenza dei servizi sociali.

Da successivi accertamenti sul conto dell'albanese sono risultati alcuni precedenti per guida in stato di ebbrezza, lesioni personali, favoreggiamento alla permanenza di clandestino irregolare, ubriachezza e fuga a seguito di sinistro con lesioni. Un integrazione perfetta insomma.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

"Bello Figo"? Rappresenta il sogno degli immigrati...
come james dean in gioventù bruciata

"Bello Figo"? Rappresenta il sogno degli immigrati...

Friburgo: rifugiato afghano stupra e uccide la figlia di un funzionario Ue
la vittima, volontaria di un centro accoglienza

Studentessa uccisa a Friburgo: era la figlia di un funzionario Ue

Friburgo: rifugiato afghano stupra e uccide la figlia di un funzionario Ue
la vittima, volontaria di un centro accoglienza

Studentessa uccisa a Friburgo: era la figlia di un funzionario Ue


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU