Nessuno ci aveva scommesso, e invece....

Lorella Lattavo
Nessuno ci aveva scommesso, e invece....
Quasi tre mesi di fuoco, Roma e i suoi palazzi del potere a ferro e a fuoco manco fosse resuscitato Nerone, stavolta accompagnato da fans e collaboratori. Un susseguirsi di colpi di scena amari e sconcertanti ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Il governo sudato e sofferto è nato grazie a Matteo Salvini, che ora può finalmente liberarci dalla schiavitù della delinquenza interna e di importazione. Ora nasce una nuova era, quella terza repubblica su cui nessuno ci aveva scommesso. Populisti, fascisti, bugiardi e via dicendo, adesso la sinistra tira fuori il meglio di sè nell'affiancarsi ai parrucconi europei per offendere, umiliare, cercare di screditare non un governo, ma il popolo che lo ha voluto. Niente di più patetico, ed è opportuno scrollare la terra da sotto i piedi, certa gente non merita considerazione ma solo indifferenza. Un governo parte, dopo tanti deragliamenti. Parte il treno Italia verso destinazioni da sempre adocchiate, cercando il più possibile di restare sui binari stabiliti, anche se i macchinisti europei sono sempre li pronti a manovrare gli scambi delle rotaie. Il macchinista Conte non è uno sprovveduto, e pure chi gli sta a fianco, perciò l'Europa perde solo tempo, pensasse ad altro, a tenere buono il vecchietto Juncker che spesso e volentieri ha lui si il cervello che deraglia! Non siamo un popolo di mendicanti, finora abbiamo dato aiuto a chi veniva qui senza essere invitato e ci spennava come il piccione che quel loro compaesano si divertiva a fare in una strada del nostro Paese. Adesso il bancomat ha finito i soldi, e i poveri profughi del piffero dovranno tornare a casetta loro. Hanno voglia i benpensanti di sinistra, tipo il buon Cazzola che dovrebbe cazzolare altrove invece di sparare le solite litanie sul governo populista e lepenista, a tirare a chi spara meglio le petardate quotidiane, cosi come il fumettaro Vauro sempre con la stessa camicia che se la si portasse a Donna Elisa la butterebbe direttamente nel cassonetto della indifferenziata per quanto odora di qualunquismo comunista. Adesso le scommesse sono chiuse. Hanno vinto coloro che hanno creduto in Salvini, che non lo hanno giudicato un traditore ma un fratello maggiore che ha pensato alla propria sorellina in difficoltà, quell'Italia che ora si appresta a festeggiare una Repubblica degna di chiamarsi con questo nome. Ed ora scateniamo l'inferno!

Via dei Cappuccini, 2, 50053 Empoli FI, Italia

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

I populisti sfondano anche nella Repubblica Ceca
scomparsi i comunisti, un solo seggio all'ano

I populisti sfondano anche nella Repubblica Ceca

Commenti

Scrivi qua il tuo commento

Caratteri rimanenti: 1500


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU