Il malaffare nella gestione dei campi rom

Opera Nomadi, il presidente nei guai per ruberie, truffa e violenza sessuale

Pontificava in tv e sui giornali. Ma in pochi anni avrebbe fatto transitare sul suo conto 150.000 euro. Per i carabinieri i soldi pubblici destinati ai campi rom venivano assorbiti da convegni e viaggi

Marco Dozio
Opera Nomadi, il presidente nei guai per ruberie, truffa e violenza sessuale

Foto da YouTube

Pontificava in tv e sui giornali, raccontava quanto fosse necessario lavorare per l’integrazione dei rom, parlava di tolleranza, di buoni propositi, incarnava il bene e additava il male. Ora Massimo Converso, presidente di Opera nomadi, sarebbe indagato per peculato, truffa aggravata, frode aggravata nelle pubbliche forniture e violenza sessuale. Secondo quanto riporta il Messaggero, Converso avrebbe intascato buona parte dei finanziamenti pubblici erogati alla sua associazione. Il quotidiano romano riporta un’informativa dei carabinieri di Roma Eur: “Solo una piccola parte dei 12.000 euro che l'Opera nomadi riceve mensilmente per prestare assistenza agli ospiti del campo Rom di via Cesarina, vengono effettivamente spesi in loro favore".

Non solo. Il documento parla di lavoro in nero e irregolarità diffuse: "Nell'ambito dell'esercizio di tale attività finanziata dal Comune di Roma Capitale l'Opera nomadi impiega personale insufficiente, in nero, malpagato, e fa figurare falsamente come eseguiti gli obblighi previsti dalla convenzione in essere con il Comune di Roma Capitale falsificando le previste relazioni periodiche”. Secondo gli investigatori, Converso avrebbe fatto transitare su conti personali circa 150.000 euro tra il 2009 e il 2014, parte dei quali girati alla donna con cui intratteneva una relazione, attraverso causali come “spese di condominio”, “per il tuo futuro”, “per la tua autonomia”. Poi ci sarebbero i trasferimenti per il campo nomadi di via Cesarina quasi completamente assorbiti da convegni e da un viaggio di lavoro da 1.600 euro. Quindi il capitolo sulla violenza sessuale, con le verifiche dell’Arma che avrebbero riguardato presunti contatti con ragazze minorenni.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

L'America di Trump dice NO!
Intervista a George G. Lombardi

L'America di Trump dice NO!


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU