Drammatica vicenda a Pavia

Nomade cassina auto... il disabile rimane a piedi

Un residente nel campo di piazzale Europa ha cercato di rubare l’auto ad una coppia con un figlio down. Il mezzo ora è inutilizzabile e i genitori non possono pagare

Alex Bazzaro
Disabile in sedia a rotelle

Foto ANSA

Oramai siamo al senza remore e senza vergogne. Non lo hanno fermato né il contrassegno con la scritta “handicap”, né il fatto che l’auto fosse parcheggiata nel posto riservato ai cittadini disabili. Jonathan Riverdora ha cercato comunque di rubare quella vecchia fiat panda, parcheggiata in viale Damiano Chiesa. E le conseguenze adesso sono tutte sulle spalle dei proprietari, che non nuotano certo nell'oro e che adesso si ritrovano con il grave problema di non poter più accompagnare il proprio figlio, affetto da sindrome di down. Non posso più portarlo sia agli appuntamenti dal dottore, che si tengono al centro di San Martino tre volte a settimana per le sedute di logopedia, sia agli allenamenti di calcio e basket sia all’oratorio.

Questo stanno vivendo i genitori del ragazzo disabile, dopo che il Sig. Riverdora, 31 anni, ha invano tentato di rubare la loro vecchia Fiat Panda, finendo per danneggiarla. Il pronto intervento delle Forze dell'Ordine ha permesso di cogliere il malvivente con un cacciavite in mano, in flagranza di reato, e di procedere al suo arresto. Un reato che peraltro prevede l'immediata scarcerazione.


E intanto a farne le spese è la famiglia, che non può permettersi i 1.421 euro richiesti dalla carrozzeria, e si è dunque rivolta all’avvocato Maria Teresa Zampogna, che al conto della riparazione ha voluto affiancare anche una richiesta di danni morali ed esistenziali, quantificati in 750 euro, oltre a 600 euro di spese legali. Un colpo al cuore le parole della madre del giovane, Giuseppina Fois, che descrive il modo in cui, al momento, provvede agli spostamenti del figlio: "Grazie all’aiuto di qualche volontario e di altre famiglie, che ci offrono i loro garage per lasciarci l’auto di notte". Comune, dove sei? Stato, dove sei?


Una situazione drammatica, su cui rincara la dose l’avvocato della famiglia: "L'auto non è più utilizzabile e non può essere chiusa, quindi è impensabile lasciarla in strada in queste condizioni". I campi rom sono spesso ricettacoli di criminalità. Un dato di fatto assodato per i cittadini vittime di furti, scippi e vessazioni che sono, loro malgrado, costretti a viverci a fianco. Oggi una famiglia, che deve ogni giorno lottare per dare al proprio figlio una vita serena e normale nonostante un handicap, si trova, grazie ad un residente di uno di questi insediamenti, a vivere nella paura e nell’incertezza. Chi scassina un'auto è un ladro e un delinquente, ma chi priva una ragazzo, con la sindrome di down, della possibilità di muoversi, compie un’azione orribile. Ma se Jonathan Rivedora non risarcirà la famiglia, come farà lo Stato, che permette a lui e ai residenti del campo sinti di vivere fuori dalla legge, a costringerlo?

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Pronte le regole per l'Ape volontaria
Cambi dopo parere Consiglio Stato

Pronte le regole per l'Ape volontaria

Cene a Jesolo senza pagare, denunciato
identificato da Polizia, rischia espulsione

Cene a Jesolo senza pagare, denunciato


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU