Offensiva in corso

Iraq: sempre più violenti gli scontri a Mosul, l'Isis non vuole perdere la città

Le forze irachene sono entrate nei sobborghi periferici, nel tentativo di togliere ai jihadisti il controllo di quella che è stata per anni la loro roccaforte

Redazione
Iraq: sempre più violenti gli scontri a Mosul, l'Isis non vuole perdere la città

Milizie irachene. Foto ANSA

Si fanno sempre più violenti gli scontri a Mosul, in Iraq, dove le forze irachene sono entrate nei sobborghi periferici della città e nel tentativo di togliere all'Isis il controllo di quella che è stata per due anni la loro roccaforte. Secondo un giornalista della Bbc che è al seguito delle truppe irachene, anche martedì 1 novembre le forze dell'anti-terrorismo hanno trovato una forte resistenza da parte dei jihadisti sunniti e sono proseguiti gli scontri alla periferia settentrionale della città.

Truppe irachene sarebbero riuscite ad avanzare dal fronte meridionale. La città, bersaglio di una pesante offensiva cominciata oltre due settimane fa, è ormai stretta in una morsa a tenaglia. L'offensiva per riconquistare Mosul all'Isis ha avuto ufficialmente inizio lo scorso 17 ottobre e da allora le forze irachene, insieme ai curdi peshmerga, sono avanzate passo dopo passo dai fronti est, nord e sud. I jihadisti non hanno però alcuna intenzione di cedere facilmente il controllo, e si difendono strenuamente.

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