Giuseppe Carini: “Togliere la scorta a Cutro’ e’ uno schiaffo a chi ha testimoniato contro le mafie”

Gaetano Montalbano
Giuseppe Carini: “Togliere la scorta a Cutro’ e’ uno schiaffo a chi ha testimoniato contro le mafie”
Di Gaetano Montalbano - “La decisione del Ministero degli interni di togliere la scorta alla famiglia Cutrò è uno schiaffo a chi, fino ad oggi, ha denunciato e testimoniato nei processi contro le mafie. Non so dire dove finisce l’insensibilità, dove la superficialità e dove la volontà di ritorsione contro la famiglia Cutrò per avere dato voce ai testimoni di giustizia”, ad affermarlo è Giuseppe Carini testimone di giustizia e collaboratore fidato di don Pino Puglisi parroco di Brancaccio ucciso da cosa nostra il 15 settembre del 1993. “Certo è che la decisione dell'Ufficio Centrale Interforze per la Sicurezza Personale lascia sconcertati e, a mio parere, ha come conseguenza paradossale quella di venire incontro proprio ai desiderata del capo mandamento mafioso della cosiddetta mafia della montagna che intercettato dai carabinieri sperava proprio nel venir meno delle misure di protezione disposte a tutela di Ignazio Cutrò per attuare la sua vendetta mafiosa” continua il testimone di giustizia. “Il Ministero degli interni con questa decisione”, prosegue Giuseppe Carini, “ha di fatto dato un colpo mortale a quanti con coraggio civile hanno denunciato la violenza e prepotenza mafiosa. Credo che da domani molti imprenditori e commercianti ci penseranno settanta volte sette prima di denunciare. Chi mai metterà a rischio la vita della propria famiglia se lo Stato si stanca di proteggerti? Il caso Cutrò farà, ahimè, da esempio tra gli imprenditori e commercianti di non fidarsi di chi oggi nelle Istituzioni ti da una pacca sulla spalla al momento della denuncia per poi pugnalarti alla schiena quando hai finito di testimoniare nei processi”. “Pensando alla famiglia di Ignazio Cutrò commercianti e imprenditori penseranno che sono stati spremuti e gabbati e alcuni sono stati persino barbaramente assassinati come Domenico Noviello e Lea Garofalo” conclude Giuseppe Carini. Gaetano Montalbano Info: gaemontalbano@gmail.com lenotiziedimontalbano.webnode.it

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Morta banda ladri di ladri rom, nell'auto monili e arnesi da scasso
di origine serba, risiedevano in campo nomadi

Morta banda di ladri rom, nell'auto monili e arnesi da scasso

In Canada si abbattono le croci per far posto all'Islam. Barghout: "Pessimo segnale"
la denuncia della studentessa italo-marocchina di padova

In Canada si abbattono le croci per far posto all'Islam. Barghout: "Pessimo segnale"

La Madonna rapiva le mucche
mutilazioni animali

La Madonna rapiva le mucche

Padova, "Siamo profughi, no sfratta". Ma la casa è piena di droga
Muore di stenti, col cane, in villa Padova
Erede azienda Serre Italia. In rovina viveva senza luce, acqua, gas

Muore di stenti, col cane, in villa a Padova

Morta banda ladri di ladri rom, nell'auto monili e arnesi da scasso
di origine serba, risiedevano in campo nomadi

Morta banda di ladri rom, nell'auto monili e arnesi da scasso

Gli Emirati: "Attenti all’estremismo in Europa"
La sicurezza prima della libertà di parola

Gli Emirati: "Attenti all’estremismo in Europa"

Padova, "Siamo profughi, no sfratta". Ma la casa è piena di droga

Commenti

Scrivi qua il tuo commento

Caratteri rimanenti: 1500


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU