PULPITI PALPITANTI NELL’IPER PACE

Giovanni FLORIO
PULPITI PALPITANTI NELL’IPER PACE
Di pulpiti più alti in giro non ce n’è. Quindi, cattolici DOC & DOP, abbastanza cattolici e persino non cattolici, tutti quanti dobbiamo prestare attenzione a quel che si dice oltre Tevere, più o meno urbi et orbi. Contrariamente a quelle amicali riferite da Eugenio Scalfari su La Repubblica del Giovedì Santo, l’ultima sortita ha la veste formale di un’esortazione apostolica ponderata e ponderosa, di certo elaborata in precedenza, quindi a valere su un arco temporale più ampio. In sostanza, il documento lamenta che dalla rete si levino voci violente, tali da diffamare e calunniare chi la pensa in modo diverso. Che stranezza: che hanno mai da lamentarsi così scompostamente queste pecorelle, come se fossero smarrite e in pericolo? Siccome un “Santo non spreca energie a lamentarsi degli errori altrui”, chi vuole diventarlo farà bene a smetterla di maltrattare con durezza chi sbaglia, lasciando pur fare, perché tanto: eresia o non eresia, errore o non errore, peccato o non peccato, mortale o non mortale, ciò che veramente conta è la pace, anzi, l’iper pace, quella che prescinde da tutto e da tutti. In pratica, se la lettera riservata e personale dell’ultimo Papa Cattolico al Petrus Romanus (cfr. la suggestiva profezia di San Malachia di Armagh, Roma 1139) è stata oggetto di maldestre manipolazioni mediatiche, ciò non deve affatto sdegnare. Se lo stesso Petrus Romanus dichiara a un intoccabile della stampa di sinistra che l’inferno non esiste e che non tutte le anime sono immortali, che c’è da lamentarsi? I Dubia espressi a suo tempo con garbo canonico su altri spinosi argomenti, sono stati bellamente cassati ed ora, ci si mettono questi odiosi, rozzi e violenti para cattolici a inondare la rete di fango: “Non ci fa bene guardare dall’alto in basso, assumere il ruolo di giudici spietati, considerare gli altri come indegni e pretendere continuamente di dare lezioni.” Eh no, basta: bisogna solo obbedire, tacere e guai a pensare. Veramente, Nostro Signore aveva detto: Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada (Mt,34)... già, ma non è corretto estrapolare una frase dal suo contesto originario. E poi, chi ha tradotto dall’aramaico in greco, poi in latino e poi in volgare ed oggi in italiano? Avrà voluto dire proprio così o il suo esatto contrario? Comunque, non sta a noi tirare per la giacchetta Nostro Signore, noi che abusiamo della Sua Parola per giustificare le nostre squallide opinioni divisive. Solo i pulpiti e le associazioni autorizzate col bollino blu possono farlo, quando serve per mortificare e costringere il gregge alla loro iper ipocrita pace. Eppure, quando mai l’Onnipotente ha preteso dalle sue amate creature l’obbedienza cieca? Non si compiace da sempre del nostro libero arbitrio, a costo di soffrirne Egli stesso, per i continui tradimenti? Da quando, tutto va bene, basta stare in pace? E che pace può mai scaturire dalla menzogna, dall’inganno e dalla prevaricazione? Se la profezia di San Malachia è veritiera, qualcosa di brutto sta per finire, finalmente.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Genova, il PD si prende i fischi, Orfini carica a testa bassa
chi ha preso gli applausi, chi le urla "vergogna"

VIDEO / Genova, fischiato il PD. E adesso Orfini carica a testa bassa

Molotov contro la Guardia costiera tunisina, morti quattro clandestini
hanno incendiato il barcone per coprirsi la fuga ma...

Molotov contro la Guardia costiera tunisina, morti quattro clandestini

Genova, il PD si prende i fischi, Orfini carica a testa bassa
chi ha preso gli applausi, chi le urla "vergogna"

VIDEO / Genova, fischiato il PD. E adesso Orfini carica a testa bassa

"C'è un tirante deformato". Il documento che inchioda i Benetton
l'inchiesta del corriere sul sistema numero nove

"C'è un tirante deformato". Il documento che inchioda i Benetton

Commenti

Scrivi qua il tuo commento

Caratteri rimanenti: 1500


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU