Indagine partita dalla morte di Linas Rumsas

Arresti per doping in uno dei principali team dilettantistici del ciclismo italiano

Era il presidente del team ad incoraggiare gli atleti, molti dei quali giovanissimi, ad utilizzare sostanze dopanti come epo, ormoni ed oppiacei

Redazione
Doping: arresti in uno dei principali team dilettantistici del ciclismo italiano

Ciclista in azione

Una serie di arresti per Doping nei confronti dei dirigenti di una delle maggiori squadre dilettanti del ciclismo italiano sono stati effettuati giovedì mattina da parte della Polizia. Tra i destinatari delle misure cautelari, il proprietario del team, l'ex direttore sportivo e un farmacista che riforniva i ciclisti dei farmaci vietati dalla normativa sul Doping in assenza di prescrizione medica. A condurre l'indagine gli uomini della squadra mobile di Lucca e quelli del Servizio centrale operativo.

Era il presidente stesso ad incoraggiare gli atleti, molti dei quali giovanissimi, a utilizzare le sostanze dopanti tra le quali epo in microdosi, ormoni per la crescita e antidolorifici a base di oppiacei. È quanto avrebbe accertato la polizia nell'inchiesta, che ha portato in carcere diversi esponenti di uno dei principali team dilettantistici del ciclismo italiano. Gli uomini della squadra mobile e dello Sco hanno eseguito numerose perquisizioni in diverse province della Toscana che hanno coinvolto, tra gli altri, anche lo studio legale di un avvocato di Lucca.

L'indagine che ha portato all'operazione antidoping della Polizia a Lucca ha preso le mosse dalla morte di Linas Rumsas, 21enne promessa del ciclismo deceduto improvvisamente, il 2 maggio scorso. Linas Rumsas era il figlio di Raimondas, ex ciclista lituano di fama internazionale.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Padellaro minaccia Salvini
il giornalista aizza via twitter, grimoldi risponde

Padellaro minaccia Salvini: "Fermatelo ad ogni costo!"

Italia accogliona: il capo della pandilla di Milano chiede asilo
quasi staccarono un braccio a un controllore

Italia accogliona: il capo della pandilla di Milano chiede asilo

Barista violentata, preso il presunto autore: è rumeno
Era ai domiciliari per altri reati, non poteva uscire di notte

Barista violentata, preso il presunto autore: è rumeno

Calcio: persino la Francia colonizzata
durante la partita con l'albania

Calcio: persino la Francia colonizzata

Fotografa sederi a torneo, denunciato
un 40enne della provincia di Ancona è stato denunciato dalla Polizia di Stato per molestie

Fotografa sederi a torneo, denunciato

Berlusconi: "Il Milan? Finirà che lo ricompro"
secondo sondaggisti vendita club ha pesato su voto

Berlusconi: "Il Milan? Finirà che lo ricompro"

Sci d'acqua
è campione mondiale di moto d'acqua, ma l'italia lo snobba

Fabio Incorvaia: "Ragazzi, non rinunciate mai ai vostri sogni!"


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU