Sport e paura

Iniziano gli europei di calcio, tra l'incubo terrorismo e l'incognita degli scioperi

80.000 persone allo show inaugurale nella fan-zone della Tour Eiffel; misure di sicurezza eccezionali e la netta sensazione di essere nel mirino

Redazione
Iniziano gli europei di calcio, tra l'incubo terrorismo e l'incognita scioperi

Lo show di apertura di Euro 2016 a Parigi sotto la Tour Eiffel. Foto ANSA

In un clima di rabbia e paura partono oggi in Francia, mentre il paese protesta contro il governo, gli europei di calcio. Sono già scattate misure di sicurezza speciali per il rischio attentati: oltre 93 mila gli agenti ingaggiati e per tutta la durata del campionato sarà istituita la "no fly zone", nel frattempo i ferrovieri sono in sciopero da 9 giorni e i netturbini da un paio. La minaccia del terrorismo islamico incombe su ogni partita, su ogni luogo di ritiro o campo di allenamento, su ogni zona di ritrovo delle migliaia di tifosi che seguiranno i match sui maxischermi o faranno festa fino a tarda sera. L'Italia, come confermato anche dalla relazione degli 007, è "sempre più esposta alla minaccia jihadista", per questo già nelle scorse settimane è stato fatto sapere che in ogni campo base, sede di ritiro delle 24 squadre, ci saranno uomini delle squadre speciali antiterrorismo, come minimo due per ogni ritiro. Nel mirino ci sarebbero soprattutto cinque partite fra le 36 della prima fase, quelle sulle quali si sta muovendo la sicurezza; gli indizi tendono a concentrarsi su quelle che vedono coinvolti i Paesi già considerati a rischio jihad, Francia in testa.

I due kamikaze che si sono fatti esplodere il 13 novembre fuori dallo Stade de France potrebbero aver fatto da apripista: i problemi della sicurezza "pesano come una spada di Damocle" sul torneo, come ribadito nelle scorse settimane da Jacques Lambert, presidente di Euro 2016, tanto che dall'organizzazione si è parlato della possibilità di svolgere incontri a porte chiuse, almeno nella fase finale. Martin Kallen, direttore generale di Euro 2016, ha ipotizzato "incontri rinviati o in ritardo, partite spostate in sedi diverse da quelle previste, e match senza pubblico". Nell'ultimo caso culminato con l'arresto a Kiev di un francese sospettato di preparare 15 attentati in Francia durante gli Europei, è stata espressa massima prudenza dalle autorità; a Parigi, tuttavia, la portata dei progetti criminali lascia perplessi. Gregoir M., 25 anni, fermato il 21 maggio, stava preparando una serie di agguati mortali e a bordo della sua auto sono stati trovati fucili d'assalto di tipo kalashnikov e 125 Kg di tritolo. Gli 007 ucraini della Sbu "sono riusciti ad impedire quindici atti terroristici pianificati in Francia alla vigilia e durante i campionati europei di calcio", ha riferito Vassil Gritsak, il capo dei servizi segreti ucraini. Come se non bastasse, le proteste contro il Jobs Act francese continuano a bloccare il paese e potrebbero mettere a rischio alcune partite; il problema principale riguarda lo sciopero dei piloti Air France che potrebbe impedire ad alcuni arbitri di raggiungere gli stadi dove sono programmate le gare.

In questa prospettiva non esaltante, si sono comunque registrate almeno 80mila presenze ieri sera a Parigi dall'Ecole militaire fino Tour Eiffel, e poi ancora, fino in fondo, nell'infinito orizzonte parigino, le terrazze del Trocadero e i lontani grattacieli della De'fense, in quella che è la perfetta sintesi dell'innata "grandeur" transalpina: alla vigilia del fischio d'inizio dell'Euro 2016, con il match inaugurale Francia-Romania, si è aperto ieri sera nella fan-zone dello Champ-de-Mars, uno dei luoghi simbolici della Francia grande come 30 campi da calcio, il Grande Show di avvio dei campionati europei. Tra luci, cori, drink e bandiere, oltre ottantamila persone hanno deciso di sfidare la paura del terrorismo e le lunghe attese ai controlli di sicurezza per assistere allo show. "Una grande festa per il calcio europeo, un pubblico straordinario", grida dal palco Alessandra Sublet, l'animatrice dello spettacolo gigante, mentre il cielo imbrunisce e la Torre di Gustave Eiffel comincia a risplendere dietro ai mille colori delle bandiere di tutta Europa. Star della serata è il dj 100% francese David Guetta, che ha composto l'inno dell'europeo e che farà ballare la marea umana sul pratone dello Champ-de-Mars. Prima di lui, sul primo palco dell'Euro, tanti artisti francesi e internazionali, tra cui il rapper Soprano, Christophe Mae, Florent Pagny. Il pubblico ha cominciato ad arrivare molto in anticipo, già dalle quattro del pomeriggio. Non proprio una passeggiata, tra controlli accuratissimi e un impressionante dispositivo tra forze dell'ordine e agenti di sicurezza: per accedere alla fan zone bisogna prima presentarsi in una delle 21 porte sistemate lungo il perimetro e prestarsi ai controlli in due check-point invalicabili. Nella Francia in stato d'emergenza dagli attentati del 13 novembre scorso la sicurezza dell'europeo è una sfida enorme per le autorità, che hanno messo in campo un dispositivo senza precedenti per scongiurare il peggio.

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