LA FORZA DELL'ITALIA

Salvini avverte gli ‘autisti dell’autobus Europa’, al prossimo giro siete licenziati

Il Ministro degli Interni vuole governare 5 anni come da Contratto, e scommette sulla sovranità del debito

Andrea Lorusso
Salvini avverte gli ‘autisti dell’autobus Europa’, al prossimo giro siete licenziati

Foto TGCOM24

È una rieducazione culturale quella della politica del buon senso, che con forza centripeta vuole rimettere al centro gli interessi degli italiani, passando necessariamente per le porzioni cedute di Sovranità, specialmente in quegli ambiti in cui è possibile riottenerla senza scassare gli impianti europei. Un passo alla volta, così come ci hanno smontati pezzo per pezzo, così il puzzle va rimesso nel suo insieme.

I grandi media, chiamati erroneamente “giornaloni”, assomigliano di più ai giornalini di Topolino, dove si gioca con la matita a fare fumetti della manovra economica italiana: “Se le cose andranno male, Salvini guarda ai risparmi degli italiani.” Scorrevano nella rassegna stampa online stamattina titoli di questo genere, instillando qualcosa come il prelievo forzoso dai conti corrente di Amato-memoria.

Nulla di più falso e più lontano dal senso di realtà, vediamo un attimo le dichiarazioni di Salvini: “La forza dell’Italia (…) è un risparmio privato che non ha eguali al mondo. Per il momento è silenzioso e viene investito in titoli stranieri. Io sono convinto che gli italiani siano pronti a darci una mano.”

E su chi fomenta il pericolo politico: "Quindi coloro che da Bruxelles dicono che il pericolo sono Salvini, Orban, la Le Pen, i populisti, i razzisti, fanno come quel conducente dell'autobus che sbanda e dice che è colpa di chi sale alla prossima fermata. Non è così: se sbanda sei tu che non sei bravo a guidarlo l'autobus".

Insomma, le storture sono ataviche, le deficienze nella crescita del PIL, nello smantellamento dello stato sociale, nelle politiche migratorie, nella difesa delle etichette italiane, ecc, ecc. Oggi è necessario fare deficit, contrastare la finanza globalizzata, e vedersi i muri di chi ha creato questo sistema e non aveva intenzione alcuna di permetterci d’invertire la tendenza.

E per quel che concerne il debito pubblico, rimane una chimera il possesso estero, visto che così facendo, scaricando sul mercato secondario i titoli a comando, s’ingenerano le pressioni psicologiche e degli spread, al fine di spezzare le reni del cambiamento. Logiche vili ma ben collaudate, per cui grazie ad una nuova scommessa – rinsaldata dal patto di fiducia – con i cittadini italiani, si potrà tornare a far detenere ai nostri risparmiatori – tra i più liquidi al mondo – la maggioranza del Debito.

Significa che nessuno più potrà minacciarci con la pistola dei differenziali, nessuno dovrà decidere da fuori a che età andremo in pensione, quali saranno i sussidi di disoccupazione o l’abbattimento fiscale, come dovremo gestire gli incassi IVA e mille altre corbellerie di gestione interna, libera, sovrana ed autodeterminata.
Abbiamo cambiato il pilota di questo Autubus, vediamo dove ci porta.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Amnesty International schiuma di rabbia: l'attacco a Salvini
Non hanno digerito lo stop all'invasione clandestina

Amnesty International schiuma di rabbia: l'attacco a Salvini

La "finestra di Overton": come la Sinistra manipola la realtà
grande fratello e lavaggio del cervello

La "finestra di Overton": come la Sinistra falsa la realtà

Siamo tutti populisti!
caro corriere (della sera) ti scrivo

Siamo tutti populisti!

Sala a caccia di case sfitte. Da dare agli immigrati
Milano, "sbloccare il patrimonio immobiliare"

Sala a caccia di case sfitte. Da dare agli immigrati

Immigrati, anarchici anti-Salvini occupano un edificio in val di Susa
"I militari non possono non essere sovranisti"
Il Generale Marco Bertolini striglia la politica

"I militari non possono non essere sovranisti"


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU