ammissione ufficiale: il fenomeno esiste

Olanda: Shell-Exxon si scusano per terremoti da fracking

Si pensava che quella dei terremoti causati dalle perforazioni del suolo fosse l'ennesima leggenda urbana. E invece due delle più importanti multinazionali del petrolio si sono scusate con gli abitanti di Groningen per i danni procurati dall'estrazione di gas naturale

Redazione
Olanda: Shell-Exxon si scusano per terremoti da fracking

Le compagnie Shell e ExxonMobil hanno presentato le loro 'scuse' agli abitanti di Groningen per i danni determinati dai terremoti provocati dall'estrazione di gas naturale nella regione, con le tecniche del fracking. "Riconosciamo che la gente di Groningen deve far fronte alla maggior parte dei problemi legati all'estrazione di gas", ha detto il presidente di Shell Olanda Marjan van Loon durante un'audizione al Parlamento nazionale, "quindi dobbiamo dir loro grazie per la nostra prosperità".


"Questo è il motivo per cui gli abitanti di Groningen meritano il nostro sostegno", ha continuato van Loon; "il NAM (società di Shell ed ExxonMobil che ha l'appalto per l'estrazione del gas naturale nella regione, NdR) ha espresso il proprio rammarico e io lo supporto pienamente: per questo posso dire Mi dispiace, mi dispiace". Anche il presidente di ExxonMobil Olanda, Rolf de Jong, ha poi espresso le proprie scuse alla popolazione. Secondo i dati dell'Università di Groningen 100.000 abitanti hanno subito danneggiamenti per l'estrazione di gas. Solo che con le scuse ci si fa poco; le due multinazionali avrebbero dovuto risarcire i danni.


Il governo dei Paesi Bassi ha deciso all'inizio dell'anno di limitare le operazioni nella regione, una scelta determinata dall'aumento dei terremoti registrati negli ultimi 10 anni. Con questa decisione s'è dimezzato il numero di terremoti di oltre 1,5 gradi della scala Richter, dai 12 del primo semestre 2015 ai sei dello stesso periodo del 2016.

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