verso il cessate il fuoco

USA e Russia: accordo sulla Siria?

L'obiettivo finale dell'intesa è creare le condizioni per la ripresa dei negoziati di pace, hanno detto i ministri degli esteri dei due Paesi, sopo un summit di oltre 13 ore a Ginevra

Redazione
USA e Russia: accordo sulla Siria?

Stati Uniti e Russia hanno finalmente trovato un accordo sulla Siria per un cessate il fuoco che aiuti a portare il martoriato Paese verso una transizione politica, anche attraverso una collaborazione militare sul campo: un accordo che, se applicato, entrerà in vigore dal tramonto di lunedì e segnerà un 'punto di svolta' in direzione della fine della sanguinosa guerra civile, secondo il segretario di Stato USA, John Kerry, che ha fatto l'annuncio alla stampa insieme al suo omologo russo, Serghiei Lavrov, a Ginevra, al termine di una lunga maratona negoziale di oltre 13 ore a Ginevra.


Secondo Lavrov, ora che l'Isis è in rotta, il regime dell'alleato Bashar al Assad, a questo punto è "pronto" a collaborare. L'obiettivo finale dell'accordo è creare le condizioni per la ripresa dei negoziati di pace, hanno detto i due ministri degli esteri. Una svolta possibile, ha fatto capire Kerry, se effettivamente l'accordo verrà messo in pratica non solo dalle due superpotenze, entrambe direttamente implicate militarmente nel conflitto, ma anche dal regime di Bashar al Assad, alleato di Mosca, e anche dai gruppi ribelli arabi e curdi sostenuti da Washington.


Ma il castello laboriosamente costruito, dopo mesi di negoziati frenetici e di tira e molla e ben quattro incontri a due dal 26 di agosto, poggia in gran parte sulla capacità di persuasione che Mosca e Washington potranno esercitare sui loro alleati. In particolare la Russia dovrà convincere Assad a mettere le briglie alle forze che combattono con lui, includendo ovviamente le milizie hezbollah e iraniane, mentre gli USA dovranno riuscire a convincere i miliziani "moderati" a rompere con i qaedisti del Fronte al-Nusra e con gli altri gruppi estremisti islamici che a vario titolo combattono contro Damasco. Anche per "isolare" il nemico che le due potenze, se tutto andrà per il giusto verso, potranno in futuro combattere insieme.


Su questo punto Kerry e Lavrov hanno detto che Russia e Usa non andranno più in ordine sparso, ma dovranno condividere i dati d'intelligence militare e contro l'Isis e coordinarsi nelle operazioni dall'aria. Tutte cose che però dovranno attendere ancora un po', per capire come evolverà la situazione sul campo, se il livello di violenza effettivamente diminuirà in un conflitto che in cinque anni si stima abbia lasciato sul terreno almeno mezzo milione di persone.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Afghanistan: raid americano uccide il capo dell'Isis
e meno male che i buonisti non protestano

Afghanistan: raid americano uccide il capo dell'Isis


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU