alla faccia dei radical-chic anti-russi

L'esercito di Putin mette in fuga l'Isis da Palmira

I raid russi hanno provocato la morte di numerosi combattenti del Califfato, mentre le forze siriane hanno fatto affluire rinforzi nella zona, dove continuano i combattimenti

Redazione
L'esercito di Putin mette in fuga l'Isis da Palmira

Alla faccia dei rosiconi e dei radical-chic (anche nostrani) che da mesi criticano Putin per l'intervento in Siria, arriva infine la notizia che l'Isis è in rotta, dopo che un'offensiva aerea russa ha costretto le milizie dello Stato Islamico ad abbandonare la città vecchia di Palmira, dove i jihadisti erano riusciti a rientrare sabato con un blitz.


I raid hanno provocato la morte di numerosi combattenti, mentre le forze siriane hanno fatto affluire rinforzi nella zona, dove continuano i combattimenti. L'Isis aveva assunto il controllo di Palmira nel maggio del 2015 ed era stata cacciata dalla città - classificata dall'Unesco come patrimonio mondiale dell'umanità - dalle forze del regime nel marzo scorso, con l'aiuto dell'aviazione russa.

 

Da quando, il 29 giugno di due anni fa, nasceva l'Isis, il Califfato siriano, in un pugno di mesi di attività si era contraddistinto per la ferocia e la brutalità; si era esteso in breve su Iraq e Siria ed aveva annunziato la sua presenza in molti altri Paesi, dalla Turchia all'Afghanistan; in quest'ultimo Stato si era però spesso scontrato con i terroristi locali, che non avevano gradito di essere considerati un'appendice del Califfato e che avevano fatto sapere, tramite uno degli uomini più vicini al mullah Omar, di voler difendere a tutti i costi le città di Kabul e Kandahar, loro feudi, per le quali combattevano da oltre un decennio. È stata quella la prima volta che gli “Studenti di Dio” si sono rivolti ai terroristi dell'Isis, rei di ritenere Pakistan e Afghanistan “dipendenze del Califfato”, per la qual cosa era iniziato il reclutamento di terroristi.


La sfera di influenza che l'Isis avrebbe potuto raggiungere in futuro, avevano detto gli esperti di Amnesty International, era oggetto di accese controversie fra gli studiosi; debolezza del Califfato, privo di un vero esercito, è la volontà di controllare ampi territori riuscendo in realtà solo a minacciare le città più vicine alle proprie. Le sue conquiste non sarebbero dunque che momentanee. Obama non volle ascoltare questi saggi consigli, Putin sì. Ed i risultati oggi si vedono: l'Isis è in fuga da Palmira.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Latina, sorprende ladro, spara e ne uccide uno
Avvocato esplode 8 colpi di pistola

Latina: sorprende ladro, spara e ne uccide uno

Austria: Kurz asfalta i "buonisti". La Destra di Strache va al governo
salvini: "avanza il Partito della Libertà da sempre alleato della Lega"

Austria: Kurz asfalta i "buonisti". La Destra di Strache va al governo

Sicilia, Musumeci al 42%. La Sinistra si mangia le mani
il candidato di centrodestra vola nei sondaggi

Sicilia, Musumeci al 42%. La Sinistra si mangia le mani

Austria: Kurz asfalta i "buonisti". La Destra di Strache va al governo
salvini: "avanza il Partito della Libertà da sempre alleato della Lega"

Austria: Kurz asfalta i "buonisti". La Destra di Strache va al governo


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU