"L’odio lo si deve pagare a caro prezzo"

Bastoni: “Nessun finanziamento pubblico a chi sponsorizza revisionismo storico sulle foibe"

Il consigliere regionale leghista: "Forse bisogna lanciare chiari messaggi che sui morti non c’è né può esserci sostegno di Regione Lombardia"

Redazione
Bastoni:  “Nessun finanziamento pubblico a chi sponsorizza revisionismo storico sulle foibe"

"Solleciterò la Giunta regionale lombarda a non concedere patrocini o finanziamenti ai soggetti che in occasione del Giorno del Ricordo, hanno promosso iniziative finalizzate a definire il dramma delle foibe una montatura o peggio una speculazione politica da parte della destra sovranista.” Così Max Bastoni, consigliere regionale della Lega, a margine dell’intervento di Liliana Segre in Consiglio regionale della Lombardia.

“La minaccia di una storia omessa e strumentalizzata è sempre attuale. Come rammentato oggi da Liliana Segre per qualcuno è difficile ammettere la crudeltà degli uomini. Quello stupore per il male che potrebbe garantire l’oblio verso i genocidi.” Max Bastoni, ricollegandosi all’analoga richiesta del sen. Belotti, chiede che chiunque banalizzi l’esodo di 250mila dalmati, fiumani e istriani e i massacri avvenuti in terra jugoslava venga escluso da qualsiasi bando e riconoscimento pubblico. “Il movente principale della repressione titoista non fu la vendetta contro i precedenti soprusi, piuttosto l’intenzione di eliminare i possibili oppositori della Jugoslavia comunista. Non è un caso che la repressione coinvolse non solo membri dell’apparato fascista ma anche semplici cittadini di orientamento filoitaliano o anticomunista e persino partigiani ed esponenti antifascisti colpevoli di opporsi alle mire espansionistiche del maresciallo Tito. Basta pensare ai casi dell’autonomista Mario Blasich a Fiume, del democristiano Carlo dell’Antonio a Trieste o del socialista Licurgo Olivi a Gorizia. In realtà, nonostante ciò che afferma una certa vulgata di sinistra, la maggior parte delle migliaia di persone uccise nelle foibe, nelle carceri e nei campi di concentramento jugoslavi non meritava di morire. A ulteriore riprova di ciò la presenza tra le vittime di bambini, uccisi solo perché figli di persone condannate a morte.”

Bastoni, richiamandosi ancora alle parole di Liliana Segre, sollecita una presa di posizione decisa nei confronti di chi alimenta l’odio senza distinguo. “Leggo che organizzazioni come ANPI e ARCI hanno organizzato eventi a sfondo revisionista sul dramma delle foibe, forse bisogna lanciare chiari messaggi che sui morti non c’è né può esserci sostegno di Regione Lombardia. L’odio lo si deve pagare a caro prezzo.”

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Coronoavirus, la psita dell'esperimento militare
come nel telefilm "I sopravvissuti"

Coronavirus, la pista dell'esperimento militare

Quanto si muore di Aids in Italia
Hiv e Aids, gli ultimi dati dell'Istituto superiore di sanità

Quanto si muore di Aids in Italia

Coronavirus, Salvini: "Qualcosa non funziona"
"Se un sta in giro per 15 giorni, quante persone ha incontrato?"

Coronavirus, Salvini: "Qualcosa non funziona"

Auchan-Conad, l'accusa della Lega: "Governo immobile, i ministri rispondano"
NEL BRESCIANO CENTINAIA DI POSTI DI LAVORO A RISCHIO

Auchan-Conad, l'accusa della Lega: "Governo immobile, i ministri rispondano"

Disabili in Lombardia, il leghista Anelli fa nere le opposizioni
i compagni andaron per suonare e furono suonati

Disabili in Lombardia, il leghista Anelli fa nere le opposizioni


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU