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Tunisino gli offre della droga, lui rifiuta: italiano pestato a sangue

L'uomo viene picchiato davanti alla moglie e ai figli di 10 e 6 anni

Andrea Zanelli
Tunisino gli offre della droga, lui rifiuta: italiano pestato a sangue

Foto Ansa

A Mestre un uomo è stato pestato a sangue da un tunisino perché avrebbe rifiutato della droga. La notizia arriva direttamente dalla moglie della vittima dell'aggressione che ha descritto tutto ciò che le è capitato sotto gli occhi in un post su Facebook, precisamente nel gruppo SOS-Mestre.


"Come ogni mattina mio marito era uscito per la passeggiata con i nostri cani - racconta la moglie dell'uomo - Era tranquillo, mai si sarebbe aspettato quello che poi è successo. Ad un certo punto, infatti, sotto casa, uno spacciatore tunisino della zona, che noi conosciamo molto bene di vista, gli si è avvicinato per offrirgli della droga. Purtroppo almeno in questa zona lo fanno spesso, per loro è normale fermare i passanti e domandare se vogliono dello stupefacente". Ma ovviamente l'uomo non vuole la droga e il puscher si altera. "Al rifiuto di mio marito - continua la donna - lui ha cercato lo scontro e senza che avesse il tempo di capire quello che stava succedendo, lo ha preso a pugni al volto. Mio marito allora ha gridato e fortunatamente le urla hanno raggiunto un vicino di casa che è sceso in strada, ha rincorso l'aggressore e lo ha messo in fuga. Ho chiamato due volte la polizia e alla fine, quando ormai il pusher era lontano, sono arrivati".

Non contento l'aggressore immigrato avrebbe anche minacciato la vittima mentre stava per darsi alla fuga: "So chi sei e dove abiti". "Quel che è peggio - continua a raccontare la moglie - è che il pusher conosce di vista mio marito e sa che è un padre di famiglia. Sa benissimo chi siamo, sa che siamo una famiglia con dei bambini. Ogni tanto lo incontriamo quando va nella moschea sotto casa nostra. Eppure non si è fatto scrupoli. I nostri figli hanno assistito alla scena dal terrazzo di casa, sono rimasti traumatizzati. Non è razzismo, questi sono delinquenti". Dopo la richiesta d'aiuto della moglie, sul posto è arrivata una pattuglia della polizia di stato che ha identificato il criminale.

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