SCHEGGE DVRACRVXIANE

L'omicidio dell’italiano a Londra sconfessa le solite nenie vittimistiche della sinistra

0
Helmut Leftbuster

Helmut Leftbuster

Helmut Leftbuster nasce a Roma abbastanza tardi da essersi goduto i mefitici effluvi scolastici e universitari del ’68. Nella vita non scrive (semmai parla!), ma lo fa per passione e missione, essendo un convinto assertore di quelle libertà di pensiero e di opinione che, ben 3000 anni dopo Atene e Roma, vengono messe sotto assedio da una sorta di Pensiero unico depressivo, nichilista e soprattutto antidemocratico.

Il suo nome nasce dal connubio fra l’aulicità del romanticismo nibelungico e lo humor “trash” col quale Egli si rende guastatore delle peggiori ipocrisie progressiste e radical-chic.

Il “castigat ridendo mores” contraddistingue da sempre il tenore tematico e stilistico sia delle sue collaborazioni (Qelsi, Arianna Editrice e, ora, anche Il Populista) sia della gestione del blog che coordina, Aristocrazia Dvracrvxiana, ove si ciondola dal ghibellinismo dantesco (la “Dvra Crvx” del Poeta e non la “moscia crux” di 4 fricchettoni post-conciliari) a ricette gastronomiche identitarie messe a tavola per onorare  contadini e pastori nostrani ed indurre giovanissimi e massaie a dire "basta!" a venefiche porcherie sottocosto globalizzate e a cazzarate eque e solidali.

Il suo motto è «alla "povertà" si guarda, non si crede».

L'omicidio dell’italiano a Londra sconfessa le solite nenie vittimistiche della sinistra

Foto ANSA

"Femminicidio!!!", "Italiani violenti contro lo straniero!", "i nuovi cittadini sono buoni per definizione!"...ecco qua l'intero minestrone mediatico della sinistra rovesciato in un colpo solo. Purtroppo, un colpo letale per il povero ragazzo italiano aggredito senza motivo e trucidato con micidiali fendenti che la polizia londinese non ha esitato a definire "brutali e feroci".

Un caso che avrebbe tutti gli estremi contestuali, dunque, per attivare le coscienze: un giovane incensurato e perbene, ospite di un paese civile e progredito come l’Inghilterra, che trova la morte per mano di una cittadina inglese. Insomma, una fattispecie di cronaca nera assolutamente speculare a quella ove un qualsiasi ragazzo immigrato fosse stato assassinato in Italia da un cittadino Italiano (dando così da scrivere per mesi ai giornali e da blaterare per anni a centri sociali&salotti radical-chic).

Eppure, di questo caso, se ne parla poco o nulla: forse perché la vittima non era un attivista di associazioni umanitarie, forse perché non era di sesso femminile, o forse perché l’omicida, oltre che essere lei una donna, è anche una cittadina britannica, sì, ma di origine bengalese.

E così, in un contesto ideologico sbilenco e malato come quello attuale, ahinoi, bastano questi pochi dettagli per far perdere “appeal” mediatico persino ad un barbaro omicidio come questo. Vergogna!

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU