repubblica delle banane

Dipendenti assenteisti? Sospesi ma con metà dello stipendio

Paradossale e profondamente ingiusto quanto sta accadendo con il decreto Madia entrato in vigore dal 13 luglio nei confronti di chi ha fatto il furbo nella pubblica amministrazione

Ismaele Rognoni
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Matteo Renzi con Marianna Madia. Foto ANSA

Renzi aveva tuonato in merito ai famosi furbetti del cartellino: "Devono essere licenziati in 48 ore", e il Ministro Madia emanò il 13 luglio 2016 appunto un decreto, recante il suo nome, per punire costoro. Da agosto sono stati scoperti ben 450 assenteisti in tutta Italia e queste persone, che hanno fatto i furbi nell'ambito delle pubbliche amministrazioni, dovevano essere licenziati nel giro di due giorni, secondo quanto dichiarato dagli esponenti del governo e dal Presidente del Consiglio. Però, così non è dato che la quasi totalità di tutti i dipendenti smascherati è stata semplicemente sospesa, continuando a percepire comunque metà dello stipendio.

Pur considerando che il licenziamento deve essere comminato con una sentenza penale, Matteo Renzi era stato ben chiaro e aveva fornito una risoluzione del problema ed una pena equa, ma come al solito anche ciò sembra essere tutto fumo e niente arrosto. Anziché dare un'occasione a quei quattro milioni di disoccupati in Italia e consentire loro di prendere il posto di chi ha fatto il lavativo in ambito lavorativo, percependo ingiustamente lo stipendio pagato dai noi contribuenti, ora l'assenteista se ne sta a casa tranquillo, seduto sul divano magari mangiando una frittatona di cipolle con una familiare di Peroni gelata, intascando persino metà del suo stipendio ovviamente non basso.

Essi hanno presentato ovviamente ricorso e i maggiori esperti in diritto del lavoro ritengono che le modalità di licenziamento volute da Renzi e dalla Madia siano persino anticostituzionali. Queste persone hanno trasformato l'Italia in una repubblica delle banane dove chi è furbo riesce sempre a farla franca, mentre chi è onesto non solo continua a subire, ma non riesce nemmeno a trovare un lavoro.

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