SCHEGGE DVRACRVXIANE

Bandi pubblici riservati ai profughi: la "grande furbata" è servita!

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Helmut Leftbuster

Helmut Leftbuster

Helmut Leftbuster nasce a Roma abbastanza tardi da essersi goduto i mefitici effluvi scolastici e universitari del ’68. Nella vita non scrive (semmai parla!), ma lo fa per passione e missione, essendo un convinto assertore di quelle libertà di pensiero e di opinione che, ben 3000 anni dopo Atene e Roma, vengono messe sotto assedio da una sorta di Pensiero unico depressivo, nichilista e soprattutto antidemocratico.

Il suo nome nasce dal connubio fra l’aulicità del romanticismo nibelungico e lo humor “trash” col quale Egli si rende guastatore delle peggiori ipocrisie progressiste e radical-chic.

Il “castigat ridendo mores” contraddistingue da sempre il tenore tematico e stilistico sia delle sue collaborazioni (Qelsi, Arianna Editrice e, ora, anche Il Populista) sia della gestione del blog che coordina, Aristocrazia Dvracrvxiana, ove si ciondola dal ghibellinismo dantesco (la “Dvra Crvx” del Poeta e non la “moscia crux” di 4 fricchettoni post-conciliari) a ricette gastronomiche identitarie messe a tavola per onorare  contadini e pastori nostrani ed indurre giovanissimi e massaie a dire "basta!" a venefiche porcherie sottocosto globalizzate e a cazzarate eque e solidali.

Il suo motto è «alla "povertà" si guarda, non si crede».

Bandi pubblici riservati ai profughi: la "grande sostituzione" è servita!

Beccàti!
E poi dicono che gli Italiani non vogliono fare determinati mestieri: ma quali mestieri? Fonderie? Spaccarsi la schiena a falciare il grano? Fare i camerieri o i domestici? Macché, parliamo di comode rivendite di valori bollati.

Eh, già, signori cari, perché qua non si tratta della favoletta sulla raccolta dei pomodori o di altre cialtronate mediatiche; qua si parla di un bando pubblico per la concessione della vendita di valori bollati con tanto di stesura ufficiale (che alleghiamo). Quale è la furbata, in questo caso? Usare una legge del 1960, che era stata pensata per la prima ondata di profughi italiani cacciati dalla Libia (un esodo iniziato nel 1943; continuerà tra il 1970 ed il 1974 con i 20mila nostri compatrioti allontanati dal neoinsediatosi colonnello Gheddafi; altro che Libia amica!). Una legge che nel 1960 e nel 1974 poteva avere ancora un senso, ma che oggi - che di profughi italiani dalla Libia non ce ne sono probabilmente più - ha lo stesso valore e la stessa attualità del Codice di Hammurabi o della Magna Charta dei tempi di Robin Hood. A meno che, e permetteteci di sospettare che sia stato fatto apposta, tale legge non venga resuscitata ad uso e consumo di ben altri "profughi". Il testo è fumoso quanto basta per essere adattato a qualsiasi profugo di guerra, anche a quelli scappati da Star Wars...


E dunque, nonostante l'articolo 3 della Costituzione vieti qualsiasi forma di discriminazione (compresa quella autoctona e quindi la più potenzialmente idiota), e nonostante l'Italia sia una Repubblica fondata sul Lavoro, discriminano gli Italiani sottraendogli il lavoro da sotto al culo, e, conseguentemente, il benessere e la dignità da dentro l'anima.


Anzi, se ne fanno anche beffa pasticciando tale intento discriminatorio con l'inserimento nel bando di qualche altra categoria "sfigata" che in Italia non esiste anagraficamente più, come invalidi di guerra o le loro consorti, così da non dare troppo nell'occhio. Ma pensate davvero che siamo scemi?!


In effetti, tempo addietro, si fecero leggi di grande valore sociale che hanno consentito allo Stato di avvantaggiare, in determinati bandi e concorsi pubblici, l'assunzione di categorie disagiate come i portatori di handicap; leggi sacrosante, poiché il cittadino italiano che parte con uno svantaggio personale o che ha sacrificato la propria incolumità per il bene pubblico, deve essere aiutato a trovare lavoro.
Ma qual'è lo svantaggio dell'esser "profugo"? E soprattutto, questi cosiddetti "profughi" sono forse italiani?!


Del resto avete mai sentito uno di questi politici fare "lo sciopero della fame" (seee!!!) per dei terremotati, per degli indigenti, o per le vittime del terrorismo? No, lo fanno per lo Ius Soli, vera disperazione ideale dei mondialisti che, senza immigrati votanti, rischiano di rimanere senza seggi in Parlamento. Qua, non sono solo questi "bravi ragazzi" a sputarci addosso, ma è soprattutto chi ci governa.




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