Mistero attorno alla banca "rossa"

Scandalo Mps, la vedova di Rossi: "Mio marito è stato ammazzato, voglio la verità"

La moglie del capo della comunicazione del Monte dei Paschi rifiuta le conclusioni della Procura, la quale ha archiviato il caso come suicidio: "Che David sia stato assassinato e che le indagini siano state fatte male lo dice anche l'anatomopatologa Cattaneo"

Redazione
Scandalo Mps, la vedova di Rossi: "Mio marito è stato ammazzato, voglio la verità"

Foto ANSA

“Voglio la verità, qualunque sia”, così Antonella Tognazzi, vedova di David Rossi, il capo della comunicazione di Mps precipitato dalla finestra del suo ufficio nel marzo 2013, in un’intervista al Corriere della Sera chiede nuovamente di fare chiarezza sulla morte del marito. Per due volte la Procura di Siena ha archiviato il caso parlando di suicidio. Nell’ultima settimana però due servizi delle Iene hanno gettato una nuova luce sui fatti, raccontando le incongruenze circa la dinamica della caduta e mostrando ferite quantomeno sospette e forse compatibili con una colluttazione, oltre ad altri punti oscuri che riguardano la presenza in loco di personaggi non identificati e il mistero dell'orologio che sarebbe stato gettato dai piani superiori in un secondo momento.

Non solo. La trasmissione di Italia Uno ha raccolto la testimonianza choc di Pierluigi Piccini, ex sindaco di Siena ed ex dirigente della banca, il quale, convinto che il suo amico sia stato ammazzato, adombra inquietanti ipotesi su festini a luci rosse nei quali sarebbero stati coinvolti nomi importanti della scena pubblica senese e nazionale. In risposta alle polemiche, la Procura di Siena ha deciso di pubblicare integralmente sul proprio sito l'ordinanza di archiviazione del gip Roberta Malvasi depositata in data 4 luglio 2017. La scelta dettata dalla necessità di soddisfare la richiesta di fornire "chiarimenti in merito alle asserite criticità ed anomalie dell'indagine relativa alla morte di David Rossi".

La vedova, come del resto l’ex sindaco, è convinta che le cose siano andate diversamente: "Conoscevo David, la sua moralità, la sua voglia di vivere, il suo amore per la famiglia. E questo mi dà la forza di dire: andiamo avanti senza tralasciare alcuna pista, anche quella del più odioso pettegolezzo. Io ho la certezza che mio marito sia stato ucciso, che qualcuno l'ha gettato dalla finestra del suo ufficio. Spero si torni a indagare”. "Si torni a indagare – ripete - io chiedo solo verità e non mi fermerò sino a quando non l'avrò trovata".

Dei festini di Siena, aggiunge, non ha idea: "Mi hanno detto che questa storia circolava da tempo in città e sarebbe stata collegata in qualche modo alla morte di mio marito. Io non sapevo niente, anche perché non mi interessano i pettegolezzi e mi faccio gli affari miei. Sono altre le mie convinzioni. Che David sia stato assassinato e che le indagini siano state fatte male. Non lo dico solo io ma anche l'anatomopatologa Cristina Cattaneo, perito incaricato dalla Procura, la stessa che ha lavorato sul caso di Yara Gambirasio. La dottoressa, tanto per farle un esempio, ha scritto che sul corpo di mio marito c'erano segni non compatibili con una caduta ma riconducibili a una colluttazione. Eppure di questo, nell'inchiesta, non si fa parola. Ed è solo un elemento, ce ne sono tanti altri ignorati. Io sono convinta che bisognerebbe aprire ancora una volta il caso e indagare come si deve". "Ricordando quegli ultimi giorni oggi ho la sensazione che David fosse minacciato – aggiunge - Era un uomo che aveva paura di essere ucciso. Anche una situazione di stress come quella non poteva giustificare la sua agitazione. Non lo avevo mai visto così, a fargli così tanta paura non poteva essere solo preoccupazione lavorativa e un'inchiesta nella quale oltretutto lui non era neppure indagato". 

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU