strage in florida

Orlando, cosa c’entra l’Arcobaleno?

Un terrorista afghano miete 50 vittime in un night club gay, in nome di Allah, e lo scandalo sarebbe l’orientamento sessuale?

Andrea Lorusso
Orlando, cosa c’entra l’Arcobaleno?

Foto ANSA

Uno dei night club gay più famosi d’Orlando, il Pulse, è stato preso d’assalto da un ragazzo afgano di 29 anni, naturalizzato negli USA, che aveva giurato fedeltà allo stato islamico. Dopo l’11 Settembre torna a scorrere sangue, questa volta in Florida. Nel locale c’erano 300 persone e sono almeno 100 le vittime dell’aggressore, con 50 morti ammazzati e altri feriti.

Il caso fa il giro del mondo e subito i media ed i politici divorano a modo loro la notizia. Il primo ad essere fuori luogo è stato il presidente Obama: “La tragedia ci ricorda quanto sia facile avere delle armi per fare stragi”. Ma come, il terrorismo bussa alle porte della Nazione più potente del Pianeta, e Obama pensa alla sua personale campagna contro l’uso delle armi? Per altro sappiamo bene quanto sia diversa la detenzione di un’arma per legittima difesa da un attentato, che sarebbe stato perpetrato con qualunque legge in vigore nello Stato, perché loro gli Stati occidentali semplicemente li demoliscono.

Poi è toccato al padre del killer: "Il movente religioso non c'entra nulla, ha visto due gay che si baciavano a Miami un paio di mesi fa ed era molto arrabbiato. Siamo scioccati come il resto dell'America". E quando goffamente prova a spiegare le ragioni del figlio, subito ricade nella trappola religiosa: “La punizione per i gay spetta ad Allah.” E di fronte a queste dichiarazioni l’Universo della sinistra si cosparge il capo di cenere, come se intestarsi le battaglie per le Unioni Civili sia anche la chiave per poter essere i soli a piangere una tragedia umana.

Etero od omosessuali, poco importa, oggi il nemico è comune e si chiama: terrorismo. Combatterlo con le armi della partigianeria senza indossare la divisa Nazionale è il primo sintomo di una sconfitta cocente, che non lede i diritti di una comunità e non oscilla come un pendolo per una campagna elettorale. La filigrana del male è stampata sulle mani sporche di sangue di chi colpisce alla radice la nostra cultura. Oggi non “Siamo tutti Gay” e ieri non eravamo tutti Charlie. Perché io non so realizzare una vignetta, ma so scorgere il tratto indelebile del terrore.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Bello figo o brutto sbronzo?
visto da un cattolico

Bello Figo o brutto sbronzo?

Si è dimesso
renzi al colle da mattarella

Si è dimesso. Ora al voto!

Friburgo: rifugiato afghano stupra e uccide la figlia di un funzionario Ue
la vittima, volontaria di un centro accoglienza

Studentessa uccisa a Friburgo: era la figlia di un funzionario Ue

Repubblica ceca: tre importanti iniziative in nome della libertà
Repubblica ceca: tre importanti iniziative in nome della libertà

Praga: l'SPD chiede un referendum per uscire dalla Ue

Trump alla Cina: "Pensate ai dazi vostri"
Il tycoon reagisce alle polemiche

Trump alla Cina: "Pensate ai dazi vostri"

Ciaone, Hollande. Il presidente se ne va
in crollo verticale nei sondaggi

Ciaone, Hollande. Il presidente se ne va


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU