Cosche e trasformismo

Mafia e voto di scambio, arrestato ex nome forte del Pd transitato in Forza Italia

Il consigliere comunale Paolo David in carcere nell'inchiesta che ha portato a 35 arresti. Secondo l'accusa, l'organizzazione condizionava le elezioni attraverso clientelismo e voto di scambio

Marco Dozio
Paolo Davido

Elezioni a Messina condizionate dalla mafia e dal voto di scambio. Su questo crinale si sono mosse le indagini della Polizia che hanno portato all’arresto di 35 persone: 26 in carcere e 9 ai domiciliari. Il nome illustre finito in carcere è Paolo David consigliere comunale di Messina transitato con nonchalance dal Pd (di cui era capogruppo) a Forza Italia, già indagato per l’inchiesta Gettonopoli. Per lui l’accusa è di voto di scambio.

David è considerato un fedelissimo dell’ex uomo forte del Pd messinese, già deputato e segretario regionale Francantonio Genovese, anch’esso transitato in Forza Italia, finito nei guai due anni fa nell’ambito dell’inchiesta sulla formazione professionale. Per le 35 ordinanze di custodia cautelare, i reati contestati vanno dall’associazione di tipo mafioso finalizzata alla commissione di una serie di delitti contro la persona e il patrimonio, tra cui estorsioni e spaccio di droga, oltre all’acquisizione della gestione o del controllo di appalti e servizi. Secondo gli inquirenti, cosche e politici “mediante un diffuso e capillare sistema clientelare ostacolavano il libero esercizio del diritto di voto degli elettori” nelle consultazioni regionali, comunali e politiche dall’ottobre 2012 al giugno 2013.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Non solo via mare: drone svela l'esodo biblico attraverso la Slovenia
Il rammarico di Padoan: gli italiani non crepano più
i nostri anziani trattati come parassiti

Il rammarico di Padoan: gli italiani non crepano più

Trento, c'è Yara nel dossier del pedofilo
non la lasciano in pace neanche da morta

Trento, c'è Yara nel dossier del pedofilo

Latina, sorprende ladro, spara e ne uccide uno
Avvocato esplode 8 colpi di pistola

Latina: sorprende ladro, spara e ne uccide uno

Il rammarico di Padoan: gli italiani non crepano più
i nostri anziani trattati come parassiti

Il rammarico di Padoan: gli italiani non crepano più


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU