Lombardia in quarantena – 4

Le lezioni della storia. Quando Milano sconfisse la peste chiudendo le frontiere

Frontiere chiuse, controlli rigidissimi per chi entra nel territorio dello Stato e verifiche altrettanto scrupolose sulle merci in ingresso...

Marco Tavazzi
Le lezioni della storia. Quando Milano sconfisse la peste chiudendo le frontiere

Frontiere chiuse, controlli rigidissimi per chi entra nel territorio dello Stato e verifiche altrettanto scrupolose sulle merci in ingresso. Potrebbero sembrare le richieste fatte settimane fa, quando l'epidemia sembrava ancora relegata solo in Cina, dai governatori e dai sindaci che invocavano, per tutelare i loro cittadini, la quarantena preventiva, Ma non è così: sono le disposizioni emanate, allo scoppio della peste nera del 1300 in Europa, da Luchino Visconti, signore di Milano, che salvarono le vite di migliaia di persone. Milano non rimase completamente immune, ma limitò fortemente la diffusione, che fu bassissima rispetto al resto d'Europa. 

Luchino Visconti sale al potere nel 1339, alla morte del nipote Azzone. Nel 1341, come scrive nel 1800 Giuseppe Ferrario, nel volume II della sua opera, “Statistica medica di Milano”, “Lucchino mantiene a pubbliche spese quarantamila poveri, durante la carestia di quest'anno”. E nel 1345: “L'orribile peste bubbonica che dominò dal 1345 al 1348, sotto il nome di 'atra morte', e che fu descritta dal Boccaccio, spopola l'Europa e molti paesi d'Italia. Milano però viene preservata da sì tremenda pestilenza per le varie disposizioni sanitarie prese da Lucchino Visconti”. Analoghe misure di chiusura dei confini e contenimento sanitario furono attuate in Polonia, da re Casimiro III.

Il tasso di mortalità medio della peste in Europa, secondo le fonti storiche, era di circa il 30%, ma secondo altri studi più recenti la mortalità potrebbe essere stata più elevata. Sicuramente colpì maggiormente le città, dal momento che il contagio era più facile per via della più elevata densità abitativa. Venezia perse il 60% circa della popolazione. Nel territorio di Milano, invece, proprio grazie alle rigide norme imposte dai Visconti le perdite furono di circa il 15% della popolazione, un numero decisamente più basso rispetto alla media europea. La memoria storica è fondamentale per tutelare il presente e costruire il futuro. Il problema è che troppe volte ce ne dimentichiamo. 

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

La foto della vergogna: i centri sociali contro gli alpini
fotonotizia / quando la storia non insegna nulla ai giovani

La foto della vergogna: i centri sociali contro gli alpini

Fotonotizia / "Io sto a casa", l'appello di Rocco Siffredi
anche l'attore hard contro il coronavirus

Fotonotizia / "Io sto a casa", l'appello di Rocco Siffredi

Satira e coronavirus...
per cercare di non impazzire

Satira e coronavirus...

Marco Travaglio, il bacio galeotto. Lei non è la moglie...
fa i pistolotti moraleggianti agli altri e poi...

Marco Travaglio, il bacio galeotto. Perché lei non è la moglie...

Quanto si muore di Aids in Italia
Hiv e Aids, gli ultimi dati dell'Istituto superiore di sanità

Quanto si muore di Aids in Italia


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU