Padova, prima i negozi tradizionali

Bitonci: "Stop ai kebab nel centro storico. Dobbiamo favorire i prodotti veneti"

Chi vorrà aprire un’attività di take away nella zona centrale dovrà utilizzare almeno il 60% di alimenti che fanno parte della filiera veneta. Il sindaco: "Tutte le amministrazioni dovrebbero adottare una misura simile: si tratta di tutelare un patrimonio culturale"

Marco Dozio
Bitonci: "Stop ai kebab nel centro storico. Dobbiamo favorire i prodotti veneti"

Foto da Facebook

L’obiettivo è mettere un argine al dilagare dei kebab (e non solo) nel centro storico. Per tutelare i negozi tradizionali, che poi significa tutelare l’identità di una città, di un territorio, di una popolazione. A Padova, città guidata dal sindaco della Lega Massimo Bitonci, d’ora in poi chi vorrà aprire un’attività di take away in centro dovrà utilizzare almeno il 60% di prodotti veneti, ovvero “prodotti di filiera veneta e/o comunque tipici del territorio e della tradizione storico culturale della Città di Padova e della Regione Veneto”, come si legge nel provvedimento deliberato dalla giunta.

“Di fatto questa modifica del regolamento del commercio esclude nuove aperture di kebab nel centro storico. Vogliamo valorizzare e salvaguardare gli esercizi tradizionali”, spiega Bitonci al Populista.it, mettendo a tacere le polemiche con un riferimento preciso: “A Firenze il sindaco PD Nardella ha adottato una misura molto simile, ma ovviamente le polemiche vengono scatenate solo contro i sindaci della Lega. Se è la sinistra a porre in essere provvedimenti del genere allora nessuno dice nulla, è un classico”. “Ritengo - aggiunge Bitonci - che tutte le amministrazioni dovrebbero favorire e tutelare negozi e prodotti locali, in particolare nelle zone storiche e turistiche: l'ho fatto anni fa quando ero sindaco di Cittadella. In quei contesti è auspicabile che ci siano esercizi tradizionali e non kebab o take away di vario tipo. È qualcosa che attiene anche alla salvaguardia di un bene culturale e di pregio storico, come lo sono i borghi antichi delle nostre città e dei nostri paesi”.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Ai nostri figli danno il cibo africano
L'iniziativa è del Comune di Azzate

Ai nostri figli danno il cibo africano

Questa nave costa 341mila euro al mese. Per farci invadere.
Organizzazioni Non Governative ma col portafoglio

Questa nave costa 341mila euro al mese. Per farci invadere


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU