curarsi con le erbe

Gonfiore e ritenzione idrica, i rimedi

Come agire contro il ristagno di liquidi nel nostro organismo, causa principale di gonfiore e pesantezza negli arti inferiori

Stefania Genovese
Gonfiore e ritenzione idrica, i rimedi

Arrivata l'estate, ci si prepara a vivere con maggiore scioltezza e disinvoltura il nostro corpo, e nel contempo ci si ritrova a dover affrontare tanti piccoli o grandi disturbi che condizionano la prova bikini ed ancor più generanti malessere e inadeguatezza. Tra questi il più diffuso risulta essere il ristagno di liquidi nel nostro organismo, causa principale di gonfiore e pesantezza negli arti inferiori. Per le donne il problema è spesso associato ai cambiamenti ormonali: il ciclo mestruale ad esempio impedisce il normale drenaggio da parte dei vasi linfatici e causa l'aumento del liquido interstiziale generando così una sensazione di gonfiore diffuso soprattutto dalla vita in giù...Molto più complesso è il passaggio fisiologico che conduce alla menopausa; infatti venendo a ridursi gli estrogeni, il progesterone tende ad aumentare notevolmente, e queste variazioni altalenanti causano conseguentemente modificazioni anche a carico di altri ormoni.


Tra questi, "in primis", c'è la prolattina, il cui tasso elevato, induce l'organismo a trattenere maggiori liquidi,  mentre un incremento in quantità elevate, dell'ormone antidiuretico ADH (secreto dall'ipofisi e prodotto dall'ipotalamo che contribuisce al riassorbimento di acqua a livello renale), può anche elevare la pressione arteriosa, alterando le componenti fisiologiche idrosaline dell'organismo. Anche dieta sregolata, stress e fumo possono decisamente contribuire a modificare il nostro status di salute inerentemente al gonfiore ed alla ritenzione idrica. Come agire dunque? In primis, evitare l'eccesso di sale ed insaporire le pietanze utilizzando spezie e aromi naturali, poi cercare di evitare i farinacei e i latticini, ed adottare una alimentazione maggiormente ricca di fibre e cerali integrali (apportatori di cromo). Cercare di bere almeno un litro e mezzo di acqua lontano dai pasti per depurare l'organismo dalle scorie in eccesso, e come spuntini privilegiare frutta che contenga potassio come le albicocche, (due sarebbe la porzione ottimale); aggiungere alla dieta un buon consumo di finocchi, aglio, cipolle, pesce e riso integrale, asparagi e cavoli, noci.


Attenzione anche alla carenza di magnesio, di vitamina A, vitamina B6, e triptofano; sarebbe utile integrarli grazie ad alimenti mirati che possano contenerli. Un prezioso contributo può esserci offerto anche dal massaggio linfodrenante che mediante la digitopressione mirata in talune zone del corpo, stimola la circolazione linfatica e riduce la stagnazione del liquido, convogliando le scorie nell'apparato urinario, per la loro successiva espulsione.

Ma se ciò non dovesse bastare, in quanto il metabolismo di ciascuno, essendo unico, reagisce in tempi e modalità diverse alla dieta, nonchè per accellerare la diuresi, si può ricorrere a qualche altro rimedio che ci offre la natura. Ottimi sono infatti i depurativi, oggi disponibili anche in bustine, come ottimi drink, pratici e facilmente utilizzabili, privi di zuccheri e con diversi sapori gradevoli; questi contengono principi vegetali "top" per indurre i processi fisiologici che depurano l'organismo. Nella loro formulazione troviamo il carciofo, la betulla, il crescione, l'ortica e la bardana noti per la loro azione depurativa. In alcuni drenanti vengono inoltre aggiunti il concentrato di frutto secco di Prugna, il Rafano e la Cicoria, quest'ultimi molto utili per la diuresi, per le infezioni a carico delle vie urinarie, per favorire la digestione, e come drenanti e rimineralizzanti. Ci sono inoltre alcune preziose bevande, d'uso quotidiano, alleate conclamate contro la ritenzione idrica associata ad un aumento di peso; ad esempio il tea verde, il limone, la menta.


Il tea verde accellera il metabolismo, ed assumendone tre tazze al dì senza zuccherare, può contribuire a perdere peso e bruciare i grassi, mentre la menta è utilissima per sgonfiare pancia ed intestino soprattutto dopo ogni pasto. Il limone poi è un agrume dai notevoli benefici: bere al mattino acqua tiepida con il succo di mezzo limone spremuto, disintossica e rimineralizza, stimolando efficacemente la diuresi; non dimentichiamo inoltre che esso, ricco di vitamina C e di potassio, migliora l'assorbimento del ferro, stimola il fegato e regola il nostro ph. Anche bere prima dei pasti un bicchiere di acqua con un cucchiaio da minestra di aceto di mele, contribuisce a sciogliere i grassi, sferzare il metabolismo, tonificare il sistema cardiovascolare, depurarsi e regolare il ph del sangue nonchè ridurre il glucosio (per queste notevoli capacità terapeutiche viene consigliato anche dai cardiologi).


Abbiamo domandato alla dott.ssa Giuliana Cattaneo, erborista e fitoterapeuta, quali siano le principali e specifiche erbe adatte alla depurazione ed alla disintossicazione, e lei ci ha indicato la betulla e la pilosella per il loro apporto altamente drenante e il tarassaco conosciuto fin dall'antichità per il suo potere depurativo (utilizzato anche nei casi di dermatiti ed intossicazioni).  Oltre a ciò, ci ha consigliato una tisana molto semplice nei contenuti e qualitativamente ottimale; quella composta da betulla, peduncoli di ciliegia, gramigna, tarassaco e semi di finocchio, antinfiammatori naturali e drenanti alquanto importanti per il buon funzionamento del nostro apparato urinario.


Collaborazione dell'erborista Giuliana Cattaneo

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