"Buona fortuna, Italia!"

Orbán: "L'Italia chiuda i porti". Gentiloni, arrogante: "Non accettiamo lezioni"

Il premier ungherese ha scritto una lettera a quello italiano insieme ai leader di Repubblica Ceca, Slovacchia e Polonia: "Difendiamo cultura e tradizioni"

Redazione
Orbán: "L'Italia chiuda i porti". Gentiloni, arrogante: "Non accettiamo lezioni"

Paolo Gentiloni e Viktor Orbán

Il premier ungherese Viktor Orbán ha affermato che l'Italia dovrebbe "chiudere i porti" per fermare il flusso dei clandestini in arrivo dal Mediterraneo e che il problema deve essere risolto in Libia. Orbán ha spiegato che i quattro leader del Gruppo di Visegrád, che comprende anche la Repubblica Ceca, la Slovacchia e la Polonia, hanno scritto una lettera a questo proposito al primo ministro italiano Paolo Gentiloni.

Il quarto premier non eletto dal popolo, burattino del partito Democratico, ha risposto in modo estremamente arrogante affermando l'Italia non prenderà lezioni dai quattro di Visegrád ma proseguirà ad eseguire gli ordini di Bruxelles. "Abbiamo il diritto di chiedere solidarietà dai nostri vicini, Paesi con i quali condividiamo il progetto europeo", ha detto Gentiloni a Torino. "Non accettiamo lezioni, né parole minacciose".

La replica al servo di Soros è arrivata domenica dalle pagine online di V4 Report, l'organo d'informazione vicino al Gruppo di Visegrád: "Signor Gentiloni, i leader del V4 hanno un dovere morale, non verso un progetto Europeo vago e poco profondo, ma nei confronti del loro popolo; e combatteranno per difendere la loro cultura, le loro tradizioni e il modo di vivere da quelli che a Bruxelles cercano di seppellirli. Il governo di Gentiloni può rifiutare 'lezioni' da parte di altri che hanno presentato valide soluzioni negli ultimi anni, ma il popolo italiano potrebbe essere pronto a riportare Gentiloni alla realtà in occasione delle prossime elezioni. Buona fortuna, Italia!".

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Il feretro della "belva" Totò Riina è stato sotterrato, nel cimitero di Corleone
il boss dei boss sotto terra

Il feretro di Riina sotterrato a Corleone

Rita Kats: "poster Isis sollecita attacco a Vaticano a Natale"
"bergoglio, vendicheremo ogni goccia di sangue"

Ritorna la minaccia Isis: "Colpite il Vaticano"


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU