Il molo di Garabulli è quello da cui sono partiti 606 immigrati. Lo sappiamo noi, la Farnesina?

Ecco il porto dei negrieri. Cosa fare?

Gli sbarcati dicono pure dove sono le basi logistiche da cui gli stranieri partono. Un paese normale interverrebbe immediatamente

Alessandro Morelli
Ecco il porto dei negrieri. Cosa fare?

Non serve James Bond, non pensate neppure a Rambo o Top Gun. A rivelare da dove partono i barconi che stanno portando migliaia di immigrati nell'ultimo "giro" di sbarchi sono proprio gli stessi imbarcati che, a chi li attende nei porti siciliani durante lo sbarco, spiegano per filo e per segno le tappe del loro viaggio verso l'Italia. 

Queste rivelazioni non arrivano solo alle forze dell'ordine, l'esperienza è condivisa con chiunque ponga qualche domanda, tanto che Repubblica riporta le parole di un immigrato che dice di essere siriano: "Ho lavorato nel settore delle costruzioni. Ma presto in questo Paese tutto è diventato caotico, non ci sono più soldi, né lavoro. Tutto ormai ruota intorno al racket e al traffico di esseri umani" ha spiegato ai volontari della ong Sos Méditerranée che hanno raccolto la rivelazione di altri stranieri che hanno assicurato che la barca è partita da Garabulli, a est di Tripoli.

Il Populista dopo una faticosa ricerca (durata tra i 40 e i 50 secondi, ndr) ha individuato per voi il porto di Garabulli da cui sono partiti i barconi. Grazie alla tecnologia messa a disposizione di tutti, possiamo farci un'idea della realtà descritta dagli stranieri sbarcati. Lo ripetiamo, ci siamo riusciti noi con una rapida ricerca su web. 

Speriamo che nelle segrete stanze della Farnesina e tra gli strumenti messi a disposizione delle Forze Armate ci sia un dispositivo migliore rispetto a Google Maps e visto che un giorno sì e l'altro pure sentiamo dei voli dei droni della libertà statunitensi ci viene un po' di invidia. Rendere il porto inefficace per fare da hub degli scafisti è impossibile con la forza che tutti (ma proprio tutti) i paesi usano per difendere i propri interessi nazionali? Allora si chiuda "ermeticamente" uno scalo in mano alle bande di assassini pronti ad imbarcare donne e bambini su bagnarole, altrimenti saremo loro complici.

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