difese la fidanzata dall'aggressione di un marocchino

Tre avvocati bolognesi pronti a tutelare la vittima dello scippo

I legali: "Anche se non conosciamo questo ragazzo, penso sia doveroso offrirci come avvocati per assistere gratuitamente il nostro concittadino"

Redazione
Arrestato anarchico nigeriano: progettava un attentato a Bologna

Piazza Maggiore a Bologna. Foto ANSA

Ha fatto discutere a lungo, a Bologna, la vicenda dell'extracomunitario ladro "menato" da un italiano, che ha protetto la propria ragazza da uno scippo. E come al solito la gente si è divisa in due: da una parte i "buonisti" pronti a prendere le difese dello straniero, dall'altra gli indignati che temono che l'italiano da vittima diventi colpevole, quantomeno per la legge.


E così, non sappiamo se per  provocazione o per convinzione, tre avvocati bolognesi, ben noti alla città perchè esponenti di Centrodestra nell'Amministrazione Comunale, si sono detti disponibili a difendere gratuitamente la vittima. La vicenda, dicevano, vede coinvolto un 32enne italiano che ha difeso la propria fidanzata da un marocchino 30enne, mentre questi frugava nella sua borsa per derubarla. Dopo aver protetto la giovane, tra i due uomini è scoppiata la lite, subito degenerata, con il nordafricano preso a botte. 10 giorni di prognosi.

A questo punto è facile pensare che qualcuno sarà pronto a ventilare "l'eccesso di legittima difesa". E allora, qualora il delinquente sporgesse denuncia, hanno dichiarato i tre legali, "saremo disponibili a fornire le proprie prestazioni legali gratuitamente". "Anche se non conosciamo questo ragazzo, penso sia doveroso offrirci come avvocati per assistere gratuitamente il nostro concittadino", hanno dichiarato. 

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