clandestini: il caso di rapallo

Immigrazione senza regole: soldi, hotel di lusso e criminalità dietro l'angolo

La città genovese, recentemente balzata alle cronache per il giro di documenti falsi, ha da poco spalancato le porte ai migranti. Alloggiati in hotel vista Portofino

Redazione
Immigrazione senza regole: soldi, hotel di lusso e criminalità dietro l'angolo

C'è chi si preoccupa del fatto che gli immigrati possano un giorno ottenere la cittadinanza italiana senza nulla aver fatto per meritarsela, senza essersi integrati (c'è chi vorrebbe inserire come requisito essenziale la permanenza sul territorio nazionale da almeno dieci anni) ma c'è chi ha già messo le mani avanti, mettendo in piedi un sistema per averla già, la cittadinanza. Finta.


Già perchè a Rapallo, cittadina sulla costa del mar ligure, la Polizia di Genova ha eseguito lunedì scorso una vasta operazione nei confronti di un sodalizio criminale composto da italiani ed albanesi dedito al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina attraverso il possesso e la fabbricazione di documenti falsi. Ventuno misure cautelari, nove delle quali in carcere ed una agli arresti domiciliari, a carico dei principali artefici dell'attività di favoreggiamento dell'espatrio clandestino verso il Regno Unito di cittadini albanesi appositamente fatti giungere in Italia e muniti di carte di identità falsificate. I documenti si ottenevano dietro compenso di dosi di stupefacente o in denaro, presso soggetti tossicodipendenti residenti a Rapallo che ne denunciavano falsamente lo smarrimento.


A Rapallo, in realtà, di immigrati ne girano parecchi. Lo ha denunciato Alessandro Puggioni della Lega Nord Liguria, che ha detto: "Nel business immigrati mancava Rapallo e il Comune si è fatto tirare per la giacchetta. C’è addirittura chi, come don Beppe Culoma, ne ospiterebbe altri 100. Un brutto regalo di Natale imposto e sgradito a molti rapallini, preoccupati per insicurezza e degrado".


Il leghista s'è indignato perché gli ultimi arrivati, il mese scorso, sono stati alloggiati in alberghi di lusso "vista Portofino, giardino, spiaggia privata, campetto da calcio e palestra. Serviti e riveriti. Senza contare il wi-fi gratis e la mancetta". Disponibile all'accoglienza anche un istituto delle Orsoline. "Le frontiere aperte a tutti e senza controlli, il caos e l’accoglienza agli immigrati, fanno parte di un enorme business milionario, con la complicità di Ue, Alfano e Governo Renzi, che fa guadagnare le solite coop e varie associazioni. I 35 euro prelevate dalle nostre tasche, che alla fine vengono girati a loro, fanno circa 1000 euro al mese per ogni immigrato. Altro che carità e arricchimento culturale. L’unica cosa certa sono i denari che vanno ad arricchire cooperative e varie associazioni", ha detto Puggioni. E ovviamente il rischio che anche la criminalità ne voglia approfittare è concretamente dietro l'angolo.

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