VIOLENZA DI GENERE

Amore che diventa ossessione: ogni giorno è violenza sulle donne

Il bilancio delle donne vittime di abusi sessuali e di violenze di genere è in continuo aumento. Una ferita che non cicatrizza, un fenomeno che va contrastato fin dalla tenera età

Elena Salvarezza
Amore che diventa ossessione: ogni giorno è violenza sulle donne

In Italia, ogni due giorni, una donna muore per mano di un uomo. Una donna su tre, nella propria vita, subisce un abuso sessuale o fisico. Sono dati che fanno inorridire e, come se non bastasse, c'è un numero ancora troppo alto di donne che non espone denuncia. Nessuna.

IL CORAGGIO DI RACCONTARE
Non tutte le donne hanno la forza di denunciare e raccontare una violenza subita sul posto di lavoro, in un luogo pubblico o, ancor di più, se consumata tra le mura domestiche per mano di un familiare.
Ma le donne non denunciano anche perché scambiano per amore e protezione la visione malsana di possesso del proprio coniuge o ancora, attanagliate dal terrore, dalla vergogna, dall’umiliazione e dalla paura, che raccontare a qualcuno quello che hanno subito possa avere ripercussioni sui propri figli. Così resta un segreto, un duro colpo che le ha stese, un macigno da portare sulle spalle da nascondere al mondo.

EDUCARE I RAGAZZI AL RISPETTO 
L'educazione all'interno della famiglia è fondamentale. Va insegnato ai bambini, fin da piccoli, cosa significa il rispetto verso la propria compagna e i rapporti con il sesso opposto. Una formazione strutturata che, però, deve essere affidata anche e soprattutto alle scuole, primo ambiente pubblico e sociale che frequentano per tante ore i ragazzi. Occorre un forte cambiamento della cultura del rispetto della libertà della persona e questo deve necessariamente essere insito in ogni azione di formazione caratteriale e professionale. Di violenza, si deve parlare. Non bisogna mai smettere di farlo. 


SERVE PREVENZIONE E PROTEZIONE
Allontanare le persone pericolose e i corteggiatori molesti è davvero difficile, e le donne sono chiamate a gestire situazioni complicate e irreversibili scoraggiando ogni tipo di contatto in luoghi isolati e appartati. Per prevenire e rimuovere ogni qualsiasi tipo di violenza e abuso, non basta solo una corretta educazione, ma occorre che i centri anti violenza non vengano chiusi ma sostenuti economicamente nello svolgimento della loro attività di supporto. Il nostro Paese, non da ultimo, deve essere in grado di garantire immediata protezione alle donne che rompono il silenzio e trovano il coraggio di parlare. Troppe sono le vittime di violenza di genere e di femminicidio e, il fatto che alla soglia del 2017 sia uno dei temi che riempie le pagine di cronaca nera, beh, fa male al cuore.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Clandestini, chi ci mangia
l'inchiesta shock de la verità

Clandestini, quando si dice risorsa...

Tunisino lo sfregia al volto per rapinarlo, ragazzo rovinato a vita
carpi, Vittima 19enne per bottino da 100 euro

Tunisino lo sfregia al volto per rapinarlo, ragazzo rovinato a vita

Travaglio condannato per diffamazione
per un articolo sulle intercettazioni

Travaglio condannato per diffamazione

Immigrati, chi ci campa?
accoglienza e bastonate

Immigrati, chi ci campa?

Che chicca la pubblicità Chicco
Famiglia tradizionale sì, ma con genialità

Che chicca la pubblicità Chicco

Lo scandalo delle spose bambine
L'EUROPA SI MUOVE, L'ITALIA DORME

Lo scandalo delle spose bambine

Gay pride per i bimbi della materna, esplode la polemica
le facce dei bambini dipinte arcobaleno

Gay pride per i bimbi della materna, esplode la polemica


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU