Intervista alla leader del Partito Pensionati

Fatuzzo: "Il prestito per andare in pensione? Un furto umiliante"

"Renzi vuole ingannare i pensionati a pochi giorni dai ballottaggi. L'operazione è un regalo a banche e assicurazioni. I sindacati stanno calando le braghe in modo vergognoso"

Marco Dozio
Fatuzzo: "Il prestito per andare in pensione? Un furto umiliante"

Foto ANSA

Vuoi andare in pensione a un’età minimamente accettabile, senza morire sul posto di lavoro o nell’inferno senza reddito in cui hanno cacciato gli esodati? Devi pagare. Devi indebitarti, sottoscrivere un prestito da restituire con gli interessi in vent’anni. Chi chiede di riavere indietro i propri contributi, quelli versati per una vita allo Stato italiano, chi non chiede altro che un proprio diritto, deve appunto pagare. E il governo Renzi la spaccia come riforma a favore dei pensionati. Quando a guadagnarne, per ora, sembrano solo le banche. Mentre i sindacati, al solito, lasciano fare. Elisabetta Fatuzzo, consigliere regionale in Lombardia del Partito Pensionati, commenta quest’idea sfornata dal governo che appare tanto paradossale quanto ben accolta dalla grande stampa compiacente.

 

Per il governo si tratta di una misura a tutela dei più deboli, un’alternativa alla modifica delle legge Fornero.

Siamo alla solita politica renziana degli annunci, non esiste un testo o un provvedimento, solo il tentativo di ingannare i pensionati a pochi giorni dai ballottaggi. Stiamo ancora aspettando gli 80 euro per i pensionati, a proposito di annunci elettorali. Con il meccanismo del prestito, che da quanto si è capito potrebbe riguardare una platea ristretta di persone, di fatto vengono sottratti soldi ai lavoratori. Come con la legge Fornero. Cercano di spacciare questa eventuale misura per un’elargizione, una concessione, ma non è così.

 

Chi ci guadagna in questa operazione?

Solo le banche e le assicurazioni. Sembra che tutto sia concepito, fin dalla riforma Fornero, per far ricavare un guadagno alle banche. La verità è che siamo di fronte a un furto spacciato per provvedimento positivo.

 

In che senso?

Una persona per andare in pensione prima dei parametri stabiliti dalla legge Fornero dovrà indebitarsi, sopportare il peso di una sorta di mutuo ventennale. È inaccettabile.

 

C’è anche un brutto risvolto psicologico?

Sì, quello dell’umiliazione del lavoratore. È umiliante dover chiedere un prestito, è come se il governo dicesse che quelli non sono soldi che spettano al lavoratore, quando è il lavoratore stesso ad averli versati nel corso della sua vita lavorativa. Parliamo di versamenti che equivalgono a un terzo dello stipendio. Denaro prelevato dalle buste paghe e spesso utilizzato per fare assistenza a chissà chi.

 

Qualcuno potrebbe accettare questa soluzione?

La cosa grave è che il governo prende per la gola persone in stato di bisogno, senza lavoro e senza pensione, privati di un diritto. E una persona nel momento del bisogno potrebbe accettare qualunque condizione.

 

Come giudica il comportamento dei sindacati? Paiono molto morbidi, quasi favorevoli.

Sono semplicemente vergognosi. Sono stati zitti quando è stata approvata la legge Fornero e adesso sembrano addirittura contenti di questa misura. Ma l’aspettavo, ma hanno calato le braghe in modo vergognoso. Non stanno facendo l’interesse dei lavoratori, non rappresentano più nessuno. L’interesse dai lavoratori è abolire la legge Fornero o almeno modificare quelle parti che continuano a provocare danni.

 

Cosa bisognerebbe fare?

Le persone devono poter andare in pensione quando ne hanno bisogno. Se una persona è malata e non riesce a lavorare deve poter accedere alla pensione senza trovarsi sulla testa una sorta di mutuo per 20 anni. 

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Genova, ivoriano si inventa "aggressione rassista". Denunciato
la figura di merda dei giornali "compagni"

Genova, ivoriano si inventa "aggressione razzista". Denunciato

Aldo Adige, Lega al terzo posto. Ipotesi governo con Svp
primi dati provvisori: vola il carroccio!

Aldo Adige, Lega al terzo posto. Ipotesi governo con Svp

Marco Travaglio, il bacio galeotto. Lei non è la moglie...
fa i pistolotti moraleggianti agli altri e poi...

Marco Travaglio, il bacio galeotto. Perché lei non è la moglie...

Il Governo rottama le cartelle di Equitalia
e la sinistra rosica sempre di più

Il Governo rottama le cartelle di Equitalia

Sinodo giovani, la Chiesa apre ai gay
il vaticano diventa più inclusivo

Sinodo giovani, la Chiesa apre ai gay

A Reggio i marocchini voglion le ronde padane: "Troppi immigrati"
a puttane il modello integrazione del pd...

A Reggio i marocchini voglion le ronde padane: "Troppi immigrati"

I populisti sfondano anche nella Repubblica Ceca
scomparsi i comunisti, un solo seggio all'ano

I populisti sfondano anche nella Repubblica Ceca

Aldo Adige, Lega al terzo posto. Ipotesi governo con Svp
primi dati provvisori: vola il carroccio!

Aldo Adige, Lega al terzo posto. Ipotesi governo con Svp

Conte: "Accordo raggiunto sul fisco"
il governo tiene, la sinistra rosica

Conte: "Accordo raggiunto sul fisco"

Il Governo rottama le cartelle di Equitalia
e la sinistra rosica sempre di più

Il Governo rottama le cartelle di Equitalia


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU