populisti furiosi, banalità dal governo renzi

Nizza, 84 morti, 188 feriti. I medici: "Non c'è più spazio in ospedale"

Marine Le Pen: "È guerra". Putin: "Noi sappiamo cos'è il terrorismo". Il vice di Trump: "Espellere chi crede nella sharia". E l'Italia, invece...

Alfredo Lissoni
Nizza: 84 morti, 188 feriti. I medici: "Non c'è più spazio in ospedale"

Foto ANSA

Sono 188 i feriti ricoverati in ospedale dopo la strage di Nizza (ma la stampa d'Oltralpe usa il termine "carneficina") e 98 quelli gravi. "38 di questi pazienti sono bambini, minori di 15 anni". Lo ha detto Antonio Iannelli, chirurgo italiano del Centre Hospitalier Universitaire di Nizza. Che ha specificato che "ci sono state 29 urgenze assolute, di cui 13 persone che sono state operate, cinque o sei hanno avuto una chirurgia addominale, 20 pazienti sono attualmente ricoverati in rianimazione e otto pazienti hanno una prognosi vitale instabile". "Ci sono", ha aggiunto, "84 morti, e un dato raccapricciante è che non ci sono più sale per fare autopsie. Le autopsie di Medicina Legale le stanno facendo nel servizio di Anatomia, perchè non c'è più spazio in ospedale".

Intanto la polizia ha perquisito la casa dell'attentatore, il franco-tunisino Mohamed Lahouaiej Bouhlel, e gli artificieri hanno fatto brillare un pacco sospetto nei pressi dell'abitazione. Secondo la stampa, l'uomo viveva da solo da circa due anni, non aveva amici e non aveva contatti con i vicini che neanche salutava. Secondo una vicina era molto chiuso, quasi depresso. Secondo un'altra, tale Jasmine, era "un uomo malvagio".


Ed avvampano le polemiche. Secondo la tv svizzera Tsi1 quando accaduto a Nizza sarebbe un attentato fondamentalista, ma le autorità non lo direbbero per "non seminare il panico". Sulla stessa linea l'assessore regionale lombardo Simona Bordonali, che ha dichiarato: "Diciamo ad alta voce che la strage di stanotte è di matrice islamica. Basta buonismo, basta bandiere della pace, basta fiori e gessetti colorati. Siamo in guerra, una guerra che si combatte interrompendo il flusso di denaro che petrolio e traffico di immigrati clandestini garantiscono all'Isis e ai terroristi islamici". Anche la presidente del Front National, Marine Le Pen, che si è detta "arrabbiatissima" dopo l'attentato di Nizza, ha confidato al Figaro: "Niente di quello che noi abbiamo proposto è stato ascoltato. In questo campo non è stato fatto assolutamente niente: non è stata introdotto la decadenza della nazionalità, né la chiusura delle moschee salafite, né lo scioglimento dell'Uoif, né il divieto di certe organizzazioni". Marine Le Pen accusa il governo di "non voler combattere" contro il fondamentalismo islamista. "Adesso comincia a fare bene!", ha aggiunto con forza, "bisogna agire".

In un breve messaggio video, il presidente russo ha lanciato un appello al capo dell'Eliseo a "unire le rispettive forze per sconfiggere il terrorismo" e trasmesso le "più sincere condoglianze e la sua solidarietà" alle vittime dell'attentato di Nizza auspicando una "rapida guarigione" dei feriti. "La Russia sa che cosa sono il terrorismo e le minacce. Il nostro Paese si è più volte confrontato con questo tipo di attacchi, ha compassione per i francesi e si sente solidale con loro", ha dichiarato Vladimir Putin.

"Che pena i telegiornali italiani. Più che dei morti e dei terroristi, alcuni sembrano preoccupati della crescita dei 'partiti che vivono sulla paura e sul razzismo'. ‪#‎iononhopaura‬ di terroristi stranieri e sciacalli italiani", scrive su Facebook il leader leghista Matteo Salvini; che agiunge: "Preghiere e gessetti non bastano più... SVEGLIA, EUROPA! P.s. Purtroppo, per ora, governata da una buona dose di conigli e smidollati". "Sono criminali che colpiscono senza pensare. Siamo in guerra e in questo caso si risponde scendendo in campo con leggi speciali e non abbassando la guardia", ha commentato il governatore del Veneto Luca Zaia.


Mentre il Governo italiano risponde con le solite, inutili baggianate (Renzi: "Le immagini di Nizza bloccano le dita sulla tastiera"; Alfano: "Monitoriamo le carceri"; il sottosegretario Borletti Buitoni: "La cultura è la risposta alla barbarie), dall'altra parte dell'Oceano l'ex presidente della Camera statunitense, il repubblicano Newt Gingrich, indicato come uno dei possibili candidati per la vicepresidenza di Donald Trump, ha proposto l'espulsione dagli Stati Uniti di tutti i musulmani fedeli alla sharia, dopo l'attentato di Nizza. "Fatemi essere diretto e secco come so essere. La civiltà occidentale è in guerra. Dovremmo francamente controllare ogni musulmano e, se crede nella sharia, espellerlo". La sharia, ha aggiunto, "è incompatibile con la civiltà occidentale. Siamo invece felici di avere come cittadini i musulmani moderni, che hanno rinunciato alla sharia".

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Matite indelebili, a Rivarolo parte la denuncia
Gigantesca tegola su frau Merkel: i tedeschi vogliono la Dexit
sondaggio shock: il 67% vuole lasciare la Ue

Gigantesca tegola su Frau Merkel: i tedeschi vogliono la Dexit

Repubblica ceca: tre importanti iniziative in nome della libertà
Repubblica ceca: tre importanti iniziative in nome della libertà

Praga: l'SPD chiede un referendum per uscire dalla Ue


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU