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Nigeriano arrestato e subito scarcerato, violenta una quindicenne in Piemonte

Ha picchiato un'amica per farla prostituire e aggredito i Carabinieri, è stato liberato e dopo nemmeno 48 ore è saltato addosso a una ragazza a Moncalieri

Redazione
Nigeriano arrestato e subito scarcerato, violenta una quindicenne in Piemonte

Il 26enne nigeriano Matthew E., in Italia con un permesso di soggiorno, era stato arrestato con l'accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale: a Moncalieri aveva ferito due Carabinieri, intervenuti dopo una chiamata dei residenti di Via San Giovanni Bosco, in borgo San Pietro, allarmati dalle urla provenienti dall'appartamento dove l'uomo viveva. Un'amica del nigeriano, la 21enne Roxanne, aveva denunciato ai militari, aggrediti dall'uomo, di "essere stata presa a calci e pugni perché - ha detto - Matthew voleva costringermi a vendermi sulla strada". Tutto questo non è stato sufficiente a farlo rimanere in galera: lo scorso 8 aprile l'arresto è stato confermato durante l'udienza di convalida, ma il nigeriano è stato scarcerato con la prescrizione dell'obbligo di firma; obbligo che ha ottemperato una sola volta, lo stesso giorno dell'udienza.

Nemmeno 48 ore dopo, lo straniero è tornato in galera con una nuova accusa: quella di violenza sessuale ai danni di una minorenne di Moncalieri, una studentessa quindicenne, avvenuta nella stessa strada dove l'uomo vive da qualche mese. La ragazza stava portando a passeggio il suo cagnolino, quando come ha raccontato ai Carabinieri "quell'uomo mi ha avvicinata facendo finita di parlare al telefono e mi ha messo le mani addosso. Ero terrorizzata, non riuscivo a reagire, ma ho trovato la forza di gridare. C'era un mio conoscente affacciato al balcone e gli ho urlato di chiamare i Carabinieri. Ma quell'uomo continuava a starmi addosso. L'ho implorato di smetterla finché non ho trovato la forza di scappare per rifugiarmi a casa". Gli agenti sono intervenuti e anche questa volta lui li ha aggrediti, mandandone uno all'ospedale, poi è stato condotto in carcere.

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