NO ALLA TURCHIA IN EUROPA

Erdogan minaccia la UE: "Dove metteranno 3 milioni di profughi?"

Dura reazione di Ankara al report sulla Turchia stilato dalla Commissione Europea.

Redazione
Foto ANSA

Recep Tayyip Erdoğan

Il presidente Recep Tayyip Erdogan ha risposto a Bruxelles, che minaccia di rivedere la procedura di accesso della Turchia, chiedendo di non perdere altro tempo in valutazioni e prendere una decisione definitiva. "Vogliono rivedere il negoziato e non si rendono conto di quanto già siano in ritardo, si chiedano dove metteranno i 3 milioni di rifugiati attualmente in Turchia e prendano una decisione immediatamente" Il Presidente ha poi assicurato che, nonostante le rimostranze dell'Ue sulla legge antiterrorismo, la Turchia continuerà con i medesimi strumenti la propria lotta al terrore. Nella polemica è intervenuto anche il ministro per gli Affari Europei, Omer Celik, che ha voluto ricordare alle Istituzioni Europee la delicatezza del momento attraversato dalla Turchia, definito "senza precedenti", dopo il colpo di stato che ha visto molti cittadini "morire come martiri", una circostanza che l'Europa "non riesce a capire".

"Il rapporto è stato stilato senza considerare dati oggettivi, questo lo rende lontano dalla realtà e assolutamente non costruttivo nell'ottica di un negoziato". Il ministro ha poi sottolineato che, con la reazione al golpe, la Turchia ha "riscritto la storia della democrazia", assicurando che la lotta di Ankara al terrorismo e ai golpisti è assolutamente in linea con "il primato del diritto e i valori condivisi dall'Ue". Il rapporto della Commissione, al contrario, esprimeva preoccupazione per i duri colpi inferti dopo il golpe ai gruppi di opposizione, attraverso un modus operandi "di natura collettiva" che, colpendo "su larga scala", allontana Ankara dall'Ue, facendo sorgere dubbi sul primato del diritto e rispetto dei diritti fondamentali.

La Commissione europea ha espresso "seria preoccupazione" rispetto l'indipendenza del sistema giudiziario, che spesso si traduce in un' applicazione strumentale della legislazione antiterrorismo, specie in riferimento all'arresto dei parlamentari filo curdi dell'Hdp, e del rispetto della libertà di espressione e di stampa, alla luce dei più di 100 giornalisti attualmente in carcere nel Paese. Il vice leader del partito Hdp Hisiar Ozsoy,ha intanto lanciato un appello all'Ue, chiedendo di sanzionare concretamente la Turchia, prima che la situazione degeneri in un vero e proprio regime.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU