Sondaggio Swg per Legacoop

Il 65% degli italiani: "Basta immigrati". Nessuna fiducia nelle Ong per il 71%

Gli stranieri, i rom e i musulmani in particolare, sono vicini di casa che non vorremmo mai avere. Quasi 9 su dieci si dicono convinti che si debba cambiare

Redazione
Il 65% degli italiani dice "Stop" all'invasione. Il 71% non ha fiducia nelle Ong

La nave di una Ong carica di clandestini

Il 55% degli italiani pensa che il "razzismo" possa essere giustificato e il 65% dichiara la propria chiusura verso l'invasione di immigrati. Sono alcuni dei risultati più chiari dell'indagine di Swg "Nella società del rischio le paure emergenti", presentata mercoledì in occasione del quarto Congresso nazionale di Legacoopsociali, in corso a Roma. Alla domanda se determinate forme di "razzismo e discriminazione" (contro alcune etnie, religioni, orientamenti sessuali etc) possano essere giustificate, solo il 45% risponde "no, mai", contro il 29% per cui "dipende dalle situazioni", il 16% che risponde "solo in pochi specifici casi", il 7% "nella maggior parte dei casi" e il 3% "sempre".

Rispetto all'invasione, il 36% ritiene che si debba accogliere soltanto chi scappa dalla guerra e respingere chi arriva perché è povero, contro il 29% che vorrebbe respingerne il più possibile e solo il 23% che vorrebbe invece accoglierne molti. I recenti fatti di cronaca hanno inciso pesantemente sulla fiducia nelle Ong: il 71% ne ha poca (prima era il 43%) o per niente (28%), e se queste si occupano di immigrati la fiducia scende di ulteriori 4 punti.

Swg ha indagato anche le simpatie verso le varie nazionalità ed etnie: i più "simpatici" risultano indiani e bangladeshi, invece rom e sinti quelli più antipatici. Come vicini di casa, i più "accettabili" risultano ebrei, omosessuali e poveri, mentre quelli meno desiderati sono rom, tossicodipendenti, musulmani e immigrati extra Ue. Come genero o nuora, meglio una persona povera, ebrea o omosessuale; peggio di tutti un o una tossicodipendente, seguito da un rom.

La ricerca è più ampia e indaga sul "sentiment" sociale degli italiani. Il 61%, in base al reddito e alle condizioni di vita, si colloca nei ceti medio-bassi della scala sociale e il 41% ritiene che la sua condizione sociale sia peggiorata negli ultimi anni, contro uno scarso 8% che ritiene sia migliorata e un 43% per il quale è rimasta le stessa. La propria posizione sociale fa sentire "ripiegati" il 40% degli intervistati, "ruggenti" il 32% e "rancorosi" il 28%; "sereno" si dichiara il 15% e solo il 6% è "appagato".

Nel complesso, ben il 68% degli italiani si sente "escluso" rispetto al contesto sociale ed economico (in aumento del 2% tra il 2016 e il 2017) contro il 32% di "inclusi" (-2%). Interrogati sulla necessità di un cambiamento, l'86% si dice favorevole. Un italiano su quattro pensa che ci vorrebbe "una dittatura di 4-5 anni per ripulire a fondo il Paese" contro un 66% che chiedono "un governo e un parlamento determinati a fare interventi radicali e progressivi per almeno 10 anni".

Il futuro, dal punto di vista della propria condizione sociale, non è roseo: il 29% la vede in calo, contro il 14% che la vede in crescita e il 42% statica. Quello che spaventa di più è la crisi economica (37%), l'acuirsi delle disuguaglianze (24%) e il quadro politico (11%). Per i figli, ciò che preoccupa maggiormente è la possibilità di vivere in un Paese con grandi ingiustizie sociali (44%, in crescita del 5% rispetto al 2016).

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Iwobi: "Gentiloni, quali sarebbero i 'risultati importanti' sull'immigrazione?"
"Pd partito dell'illegalità e della clandestinità. Salvini premier"

Iwobi: "Gentiloni, quali sarebbero questi 'risultati importanti' sull'immigrazione?"


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU