"Serie di fallimenti senza precedenti"

Polemiche in Germania per i troppi errori nel caso del terrorista siriano suicida

Sono sotto accusa i vertici della Sassonia, regione governata dalla Cdu della Merkel in coalizione con la Spd. Albakr si sarebbe radicalizzato a Berlino

Redazione
Polemiche in Germania per gli errori nel caso del terrorista siriano suicida

Jaber Albakr. Foto ANSA

Non accennano a placarsi in Germania le polemiche per il suicidio in carcere del terrorista siriano Jaber Albakr, anche alla luce di un viaggio di Albakr in Siria mentre era già stato riconosciuto come profugo perseguitato in patria. "È una serie senza precedenti di fallimenti di polizia e giustizia", ha constatato il capogruppo del partito socialdemocratico (Spd), Thomas Oppermann, che si è detto "sconcertato per i ripetuti errori compiuti in Sassonia". Critiche alla regione - che il settimanale Stern ha paragonato a "una repubblica delle Banane" considerando anche precedenti fallimenti di ordine pubblico e giudiziario - sono venute soprattutto dall'opposizione dei Verdi ma anche da piani alti del partito cristiano-democratico (Cdu) della cancelliera Angela Merkel, che guida la Sassonia in una grande coalizione con la Spd.

Il ministro della Giustizia regionale sassone, Sebastian Gemkow, si è difeso sostenendo che Albakr non era apparso un caso ad alto rischio di suicidio. Il direttore del carcere giudiziario di Lipsia, Rolf Jacob, ha riferito che il 22enne si è tolto la vita strangolandosi con un t-shirt legata all'inferriata della porta della cella e ha difeso la controversa scelta di controllarlo a vista solo ogni 30 minuti. Questo, come sottolineano media e anche politici, nonostante fosse un potenziale kamikaze, avesse danneggiato una lampada e una presa elettrica della cella e non accettasse cibo e acqua, denotando dunque tendenze suicide. È stato trattato come un "piccolo criminale", ha ammesso il vicepresidente regionale sassone Martin Dulig (Spd). Tra l'altro, il direttore del carcere ha ammesso di essere rientrato dalle ferie solo a suicidio avvenuto nonostante avesse tra le mani un pericolo pubblico che i servizi segreti interni tedeschi ritenevano stesse per colpire con una cintura esplosiva in un attentato ad un aeroporto berlinese.

Lo Spiegel, sulla base di un colloquio con il fratello del siriano suicidatosi nel carcere di Lipsia, scrive sabato 15 ottobre che Jaber Albakr si sarebbe radicalizzato in Germania. Alaa, dieci anni più grande del fratello, è stato raggiunto telefonicamente in Siria dai redattori del settimanale: "Mio fratello si è radicalizzato in Germania", ha detto, aggiungendo che Jaber aveva visto film di propaganda su internet e aveva subito l'influenza di un imam a Berlino, che lo avrebbe spinto a tornare in Siria per combattere. "Nel settembre 2015 si sarebbe recato in Siria passando dalla Turchia" e si sarebbe "unito all'Isis a Raqqa", ha proseguito il fratello senza però svelare il nome del predicatore. Jaber avrebbe poi confessato ai familiari di essere diventato un soldato dell'Isis e questi ultimi avrebbero interrotto i contatti, ha riferito ancora Alaa Albakr allo Spiegel. Secondo la sua opinione il fratello sarebbe rientrato in Germania "negli ultimi due mesi".

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Friburgo: rifugiato afghano stupra e uccide la figlia di un funzionario Ue
la vittima, volontaria di un centro accoglienza

Studentessa uccisa a Friburgo: era la figlia di un funzionario Ue

Repubblica ceca: tre importanti iniziative in nome della libertà
Repubblica ceca: tre importanti iniziative in nome della libertà

Praga: l'SPD chiede un referendum per uscire dalla Ue

Trump alla Cina: "Pensate ai dazi vostri"
Il tycoon reagisce alle polemiche

Trump alla Cina: "Pensate ai dazi vostri"


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU