i danni della sinistra estrema

No global, come ti stravolgo un movimento

Nato con intenti egualitari e di difesa del pianeta, è diventato via via ostaggio di squatters violenti ostili a priori a tutto, fuorchè alla libertà di sfasciare

Redazione
No global, come ti stravolgo un movimento

Foto ANSA

Certa Sinistra prima si è appropriata della Resistenza, come fosse “cosa sua”, dimenticando che alla liberazione dell’Italia parteciparono non solo i “rossi” ma anche i cattolici, i combattenti del Partito sardo d’azione e persino molti militari disertori e carabinieri fedeli alla monarchia più che al Duce; poi, in tempi più recenti, ha messo il cappello persino sulle battaglie no global, passate ad essere dalla difesa dei popoli più deboli che dovevano essere padroni a casa loro (ricorda qualcosa?) ad un guazzabuglio di proteste contro tutto e contro tutti, contro la Milano di Salvini e quella di Pisapia, contro l’Expo al 20% di Maroni e al 40% di Renzi.


Insomma, lotta a testa bassa contro chiunque, non si sa più bene in nome di cosa (ma come dichiarò uno degli antagonisti intervistati dalla tv dopo gli scontri di Milano dell'anno scorso, in occasione dell'apertura dell'Expo, “dove c’è casino, io mi butto”; questo sembra essere diventato oggi il leit-motiv di certa parte del movimento no global). Un tempo non era così. “La globalizzazione aumenta il divario tra paesi poveri e paesi ricchi”, dichiarava in passato quella Lidia Menapace della Convenzione permanente donne contro la guerra, oggi nota per le sue posizioni anti-Salvini e a favore dell’immigrazione. “E poiché le donne rappresentano il 70% dei poveri, la percentuale è destinata ad aumentare”, chiosava all’epoca.


“Diritti umani, non profitto”, era il motto dei no global che dicevano di avere avvertito lo “spirito dei tempi” a Seattle negli USA, ove in passato si erano radunati per contestare i potenti della Terra ed ove si erano resi responsabili degli scontri più violenti. All’epoca, avevano fatto proprio il lamento degli indigeni Uwa delle montagne colombiane, che così contestavano la globalizzazione: “Siamo un popolo pacifico, semplice e fino a qualche tempo felice. Oggi pesa su di noi una sentenza di morte dettata da coscienze contaminate dall’ambizione e dalla smania di potere che utilizzano le risorse naturali, ovvero i frutti della Madre Terra, per arricchire alcuni ed impoverire altri fino alla miseria e allo sterminio”. Da decenni gli Uwa si battono contro una multinazionale del petrolio che li ha cacciati dal loro territorio, ha inquinato i fiumi, ha persino ucciso i loro manifestanti.


La stampa non parla di ciò, come ha denunciato la giornalista canadese Naomi Klein, autrice del libro No logo: “I giornalisti che detengono il potere nelle redazioni americane vengono dagli anni Sessanta e non vanno oltre le cronache della piazza, delle vetrine spaccate, degli assalti ai McDonald’s”; ma poco alla volta gli slogan della causa no global sono stati raccolti, amplificati ed integrati dalle parole di solidarietà di Giovanni Paolo II, Nelson Mandela, Shimon Peres e Michail Gorbachov. Sino a che le frange armate degli inarco-insurrezionalisti e della Sinistra estrema, troppo spesso responsabile di devastazioni fine a sé stesse, hanno monopolizzato il movimento, lo hanno snaturato e ne hanno dato persino un’immagine distorta. Con risultati tanto controproducenti quanto inutili, come già preconizzato, e denunciato, nel 2000 da giornalista L. Brown, che ebbe a commentare: “Il rischio è che i rumori delle strade disturbino tutti tranne che i potenti”. Esatto…

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Lo scandalo delle spose bambine
L'EUROPA SI MUOVE, L'ITALIA DORME

Lo scandalo delle spose bambine


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU