immigrazione senza senso

Altri 1700 sbarcati, donne incinte e bambini: la tratta di MSF

Tra gli sbarcati dalle navi Prudence e Aquarius, di Medici senza Frontiere anche una donna che ha partorito sul gommone

Fabio Montoli
Altri 1700 sbarcati, donne incinte e bambini: la tratta di MSF

foto cronaca

Donne incinte e bambini appena nati, tra gli oltre 1.700 immigrati a bordo delle navi Prudence e Aquariusdi Medici Senza Frontiere che, negli ultimi tre giorni, nel Mediterraneo, come ormai da prassi non troppo lontano dalla Libia, hanno raccolto dai gommoni per traghettarli sulle coste italiane. Tra loro, un bambino nato su uno dei gommoni soccorsi, e una donna con il travaglio iniziato proprio a bordo della Prudence, nel tragitto verso le coste Italiane. 

"Quando abbiamo accostato il loro gommone, madre e figlio erano ancora uniti dal cordone ombelicale. Nella clinica a bordo abbiamo tagliato il cordone e la mamma ha avuto bisogno di qualche punto di sutura, ma a parte questo è andato tutto bene. Il piccolo Christ pesa 3,2 kg e nonostante le immense difficoltà che hanno affrontato, tutti e due sono in salute", racconta Alice Gauterau, ostetrica di MSF a bordo dell'Aquarius. 

La situazione è ormai insostenibile, all'orlo del disastro. Ci chiediamo, come se l'è chiesto Alice Gauterau, se non sarebbe stato meglio non costringerli ad affrontare questa pericolosissima traversata ed evitare che la mamma si trovasse a partorire su una barca sovraccarica con più di 100 persone, ammassate a bordo in mezzo al mare.

Oltre ai parti, a bordo delle due navi di Medici senza Frontiere, ormai dedite solamente al trasporto, un immigrato del Mali con una forte infezione alla gamba, picchiato ripetutamente dai trafficanti. Tra le 860 persone soccorse dall`Aquarius, ci sono donne incinte e 60 minori non accompagnati, mentre sulla Prudence sono sbarcate 935 persone, tra cui 118 donne e 16 bambini.

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