Emergenza a Ferrara (fu rossa - oggi diversamente nera) per il degrado multietnico

Roby Guerra
Emergenza a Ferrara (fu rossa - oggi diversamente nera) per il degrado multietnico
Ferrara, città "rossa" da sempre nella storica regione "rossa" Emilia Romagna. Ferrara, ormai capitale non più del Rinascimento, città d'arte e dell'Unesco, ma anche capitale oggi dell'accoglienza indiscriminata. Dopo anni di negazionismo del PD, solo percezioni dicevano... in particolare l'Assessore Sapigni di rara mediocrità politica, il degrado multietnico è oggi alla luce del Sole. In particolare nell'area della Stazione Centrale e del Grattacielo (photo....) a due passi e zone adiacenti, compreso lo stadio della Spal, un quartiere intero, cosiddetta Zona GAD (ex Giardino, come era appena pochi anni fa realmente) i ferraresi sono esasperati, costretti quasi a un autocoprifuoco serale, dopo giornate comunque ardue: le cosiddette risorse extra, spesso uomini di colore (sono i fatti, fossero verdi non cambierebbe nulla nell'analisi) di origine africana, foraggiati dal Buonismo isituzionale, profughi presunti spesso, praticamente hanno occupato il territorio, pattugliano loro i parchi verdi presenti, un tempo pieni di bambini e famiglie, ora diversamente uffici per lo spaccio di stupefacenti. Le forze dell'ordine fanno stoicamente quel che possono, penalizzati da leggi ultragarantiste e da scarsi mezzi: come ha dichiarato un agente, anche quest'ultime sono a rischio, quando intervengono rischiano di essere circondati dalle bande dei diversamente migranti. Le opposizioni da tempo con i residenti stessi protestano con varie iniziative e invocano anche ormai l'esercito. Recentemente la situazione è quasi esplosa, lo stesso sindaco un poco si è svegliato e ha promesso - dopo anni di richieste consigliari stesse mai neppure discusse- una caserma fissa per la sicurezza. Purtroppo, nonostante le cronache riportino ormai in tutta la città una excalation quotidiana di reati e anche aggressioni contro i ferraresi, certa stampa locale e certa intellighenzia, oltre al PD che ancora minimizza, si è lanciata alla luce del Sole in una campagna di demonizzazione delle opposizioni con le solite accuse: razzismo, xenofobia e neofascismo. Intanto, in appena 10 anni, oggi a Ferrara il 10% dei residenti sono di origine "straniera", decuplicati! Forse l'orizzonte degli eventi è già stato superato. Persino le celebrazioni del V Centenario dell'Ariosto- dalla prima edizione del celeberrimo L'Orlando Furioso in corso a Ferrara sono caratterizzate da iniziative basate su una pretesa attualizzazione del grande Poeta in chiave politicamente corretta, un Migrante! E promossa tale mistificazione letteraria dall'Assessorato alla Cultura e L'Istituto di Storia contemporanea! Ferrara è destinata a diventare un mero Borgo multietnico?

Ferrara FE, Italia

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Scandalo infibulazione: in Italia 80mila donne mutilate
Dati choc dell'università Milano-Bicocca. Il maggior numero tra le egiziane

Scandalo infibulazione: in Italia 80mila donne mutilate

Gli sms per il terremoto? Sperperati in opere inutili
la denuncia del sindaco di amatrice

Gli sms per il terremoto? Sperperati in opere inutili

Commenti

Scrivi qua il tuo commento

Caratteri rimanenti: 1500

Commenti

  • mirto

    ludwig

    erto

    22:10, 23 Maggio 2016

    A Bergamo ci sono delle vie che sono diventate pericolose ai cittadini ,lo spaccio,la prostituzione,il degrado sono diventate situazioni "normali"quando dovrebbero essere combattute e eliminate.Chi osa ribellarsi a questa feccia degradata viene tacciato di razzismo e Intolleranza. Ci vorrebbe un sindaco che persegue la "tolleranza zero ",ma oggi persone con gli attributi che governano la città non ve ne sono,quindi avanti con il degrado fino a quando la popolazione sarà nauseata e (forse)si ribellerà. È il popolo che deve farsi sentire,se aspettiamo gli eunuchi progressisti......

    Rispondi

    Report


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU