Il vitellone le spara sempre più grosse per portare consensi al referendum

Ue: Renzi fa il macho e annuncia il veto, poi però (da vero sfigato) si astiene

Propaganda al lavoro per coprire le panzane del bugiardo patentato che riceve gli ordini da Bruxelles e Berlino

Alessandro Morelli
Ue: Renzi fa il macho e annuncia il veto, poi però (da vero sfigato) si astiene

Dalla posizione di forza "L'Italia stoppa il bilancio UE", "Bilancio Ue, il veto di Renzi" "L'Italia gela Bruxelles, veto sul bilancio Ue" alla più mesta e leggermente sfigata "l'Italia si astiene in Europa" Questi sono i titoli dei principali giornaloni (e giornaletti) da Repubblica a l'Unità nelle ultime 24 ore che dimostrano come Renzi riesca a fare il macho solo sui titoli degli amici che ci raccontano la Fantasilandia della propaganda per poi essere ligio in sede europea.

Il Matteo da Rignano pare lo spaccone del bar, quello che domani andrà a comprare l'ultimo modello di superbidone a quattro ruote a disposizione nei concessionari o che nel prossimo fine settimana porterà al ristorante la più gnocca della compagnia ma che poi trova il concessionario chiuso e venerdì viene colpito dallo squaraus. 

Un'immagine da vitellone, peccato che a differenza del capolavoro felliniano non hai speranze di cambiare canale se la fiction non è di tuo gradimento. 

In un solo giorno è dunque stata smascherata l'ennesima bugia del pallonaro di Firenze stampata nero su bianco dai titoloni amici che devono invertire di 180° la posizione dell'Italia in Europa che a differenza del Parlamento scendiletto romano chiama l'Italia a palesare il suo voto: di astensione.

I titoli dei giornali riportati in questo articolo del Populista palesano la malafede o disinformazione (non sappiamo quale sia più grave) con cui molte testate hanno tenuto bordone all'ennesima falsità del premier visto che l'Italia, anche ne avesse avuta l'intenzione, non avrebbe potuto porre il veto alla variazione votata in sede europea e se lo avesse fatto, ci avrebbe persino perso dei soldi.

Il perché è presto spiegato: il bilancio europeo viene discusso e approvato ogni sette anni da Commissione, Consiglio e Parlamento europeo e ogni anno viene ritoccato con variazioni che modificano le virgole per dare sostegno a politiche o necessità scaturite nel corso del settennato sulle quali nessuno Stato può porre veti perché non hanno più la necessità di essere approvate dall'unanimità dei Paesi.

Ma veniamo a quanto successo in queste ore: il bilancio Ue in corso è stato approvato nel 2014 e per quest'anno il Parlamento Europeo ha chiesto di supportare con 2,5 miliardi le politiche di controllo dei flussi migratori.

Soldi per l'immigrazione, è questo il tema sul quale l'Italia ha posto le sue perplessità mettendoci di fronte all'assurdo per cui il governo dell'invasione, pur di favorire la causa della propaganda del SI', critica l'Unione Europea che decide di mettere soldi sull'argomento caro a Renzi e ai partiti dell'invasione. 

Risultato? L'ennesima figuraccia mondiale sulla quale la propaganda renziana sta già lavorando e che verrà tacitata in Europa dove i burattinai che guidano i fili delle riforme renziane se la ridono alle spalle del popolo.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Matite indelebili, a Rivarolo parte la denuncia


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU