maxi rissa in campo profughi

"Richiedente asilo?" E giù botte della malora. In Ungheria otto in ospedale

Duecento clandestini se le sono date di santa ragione. Prima con le mani, poi lanciandosi addosso dei mobili

Alfredo Lissoni
"Richiedente asilo?" E giù botte della malora. In Ungheria otto in ospedale

Foto ANSA

Poteva sembrare un film con Bud Spencer, se non fosse stato tutto vero. Pugni, calci, sberle, sedie che volavano. Non era però la sequenza df uno spaghetti-western. Purtroppo era tutto vero. Dolorosamente (nel vero senso della parola) vero. E così, otto persone sono state ricoverate in ospedale a seguito dello scoppio di una rissa, che ha coinvolto circa duecento clandestini, in un campo profughi in Ungheria. Lo hanno riferito fonti del governo di Budapest. Un gruppo di circa venti richiedenti asilo - tra i quali algerini, siriani, pachistani e mongoli - ha dato il via alle violenze, dapprima scambiandosi pugni e sberle e dopo arrivando persino a tirarsi addosso dei mobili. Lo ha segnalato Gyorgy Bakondi, capo dei consiglieri del primo ministro ungherese Viktor Orban.

L'incidente è scoppiato intorno alle 20 di domenica a Kiskunhalas, 150 chilometri a sud della capitale  Budapest, vicino alla frontiera meridionale con la Serbia. Fino a duecento poliziotti sono stati necessari per ripristinare l'ordine. Nove persone sono rimaste ferite, ma non sono in pericolo di vita. La struttura di Kiskunhalas è uno dei tre campi in Ungheria dove sono esaminate le richieste dei richiedenti asilo.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Gandolfini (Family Day): proroga RU486 fino alla nona settimana scelta contro la salute delle donne
Il Ministro della salute Speranza liberalizza la "Kill pill" RU486

Gandolfini (Family Day): proroga RU486 fino alla nona settimana scelta contro la salute delle donne

Coronavirus, Ricciardi: "Italia sul filo del rasoio"
scienziato smonta le affermazioni di libero

Coronavirus, Ricciardi: "Italia sul filo del rasoio"

Pavia: furto e ricettazione. Denunciate cinque "risorse"
menato il responsabile del magazzino sephora

Pavia: furto e ricettazione. Denunciate cinque "risorse"

Torna il covid e becca i giovani
sbaglia chi pensava fosse finita

Torna il covid e becca i giovani

Conte dichiara lo stato d'emergenza...per il Libano
cercando di salvare la faccia all'estero

Conte dichiara lo stato d'emergenza...per il Libano


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU