l'approfondimento

Colpo alla camorra: Paranza, dove comandano le donne

Duro colpo alla famigerata "paranza dei bimbi" guidata da giovanissimi e feroci camorristici che governavano le piazze di spaccio e seminavano il terrore in interi quartieri. Ma c'erano anche le donne che...

Marco Dozio
Paranza: donne, mitra, spaccio e droga

Foto ANSA

L'Operazione contro la “paranza dei bimbi”, l’organizzazione camorristica napoletana così ribattezzata per la giovane età degli affiliati e per la ferocia dei boss poco più che ventenni, pone fine a un importante giro di spaccio e approvvigionamento di droga che riguardava piazze di smercio nel centro storico della città, in via Atri, piazza San Gaetano, via San Gregorio Armeno e via Duomo. Nell'organizzazione le donne ricoprivano ruoli di rilievo.

Il gip Dario Gallo scrive che la "paranza dei bimbi ha dimostrato una notevolissima capacità criminale, avendo assunto il monopolio nel rifornimento delle piazze di spaccio a Forcella”. Il blitz della polizia denominato “car wash”, coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea (pm De Falco e Woodcock; procuratore aggiunto Beatrice), ha quindi stroncato il giro d’affari che secondo gli inquirenti coinvolgeva diverse famiglie già note alle forze dell’ordine. In carcere anche il titolare dell’autolavaggio dove nell’ottobre 2014 fu violentato un ragazzo con il compressore. Droga, armi, controllo del territorio. La paranza nella lotta tra clan rivali agiva anche con plateali dimostrazioni di forza, come i colpi di pistola sparati in aria in mezzo alla strada e i cortei minacciosi di moto roboanti nelle vie dei quartieri. Un modo per riaffermare la propria capacità di tenere in pugno intere zone della città partenopea.

Ma erano soprattutto le donne ad avere un ruolo rilevante. "Si tratta in effetti", scrive il gip, "delle madri, delle mogli e delle compagne dei promotori del sodalizio camorristico, le quali hanno agevolato le attività illecite svolte dai loro uomini soprattutto nel comparto del traffico degli stupefacenti". Da un'intercettazione ambientale emerge anche un traffico di armi da guerra gestita da un pregiudicato del Parco Verde di Caivano. Due presunti affiliati alla "paranza" commentano quanto avevano visto a casa del trafficante ("20 pistole, 2 kalashnikov, un Uzi, una mitraglietta...hai visto che c'era?!" e fanno riferimento ai prezzi delle armi. Salvatore: "Francesco, fammi sapere quanto l'ha pagato". Francesco: "3000 euro due caricatori...200 botte, quello mi voleva dare 500 botte". Salvatore: "Tutte quelle che stavano là sopra..a quanto arrivavano a soldi?". Francesco. "A soldi stavano solo i due kalashnikov a 5000 euro, i due Uzi grandi 4000...e sono 9000 euro...quei 357 piccolini sono 2000 euro...comunque 30.000 euro". Francesco: "Ma questo non è niente...Sasà ha visto i trolley, ha perfino quel mitra che si mette con la ruota...lo hai mai visto nei film, eh?. Mi credi, che armi che ho visto che tiene Massimo...la quantità che tiene Massimo non l'ho vista mai da nessuna parte".

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Torino, arriva la superdroga. Si chiama Thc
la "piazza " invasa dai datteri di hashish

Torino, arriva la superdroga. Si chiama Thc


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU