Appalto impianti di sorveglianza

Pavia, assessore PD alle ztl indagato per turbativa d'asta rassegna le dimissioni

Davide Lazzari, con deleghe alla viabilità e allo sport, ha ricevuto dalla Procura un avviso di chiusura di indagini: avrebbe favorito la società che ha vinto

Redazione
Pavia, assessore PD alle ztl indagato per turbativa d'asta rassegna le dimissioni

Foto ANSA

Davide Lazzari, assessore alla viabilità e allo sport del Comune di Pavia, si è dimesso mercoledì dopo aver ricevuto dalla Procura un avviso di chiusura di indagini con l'ipotesi di reato di turbativa d'asta. Lazzari risulterebbe indagato per l'acquisto di telecamere per il controllo del traffico da posizionare ai varchi di ingresso del centro storico di Pavia. Oltre a Lazzari, l'indagine avrebbe coinvolto anche Claudio Tedesi e Pietro Antoniazzi, ex dirigenti di Asm (l'Azienda servizi municipalizzati).

Lazzari era uno degli assessori di spicco della giunta del PD che guida Pavia dall'estate del 2014. "Ho accettato le dimissioni dell'assessore Davide Lazzari, che stamani ha ricevuto un avviso di chiusura delle indagini per turbativa d'asta - ha detto il sindaco Massimo Depaoli -. Lo ringrazio per la responsabilità con cui sta affrontando la situazione, ribadisco la fiducia nel suo operato e nelle linee guida che ha seguito fino ad oggi. Auspico che la magistratura chiarisca in tempi brevi le responsabilità".

L'appalto oggetto delle indagini sarebbe quello per l'aggiudicazione dell'installazione degli impianti di sorveglianza ai varchi ztl del centro storico: l'assessore dem avrebbe favorito la società che ha vinto. Lazzari, soprannominato "l'uomo delle Ztl", stava lavorando al Piano urbano per la mobilità sostenibile (Pums) e pensava a un ulteriore ampliamento della zona a traffico limitato con l'installazione di altri quattro varchi, decisione che aveva però creato malumori all'interno della stessa maggioranza.

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