il loro veleno ha fatto morire una 37enne

Clandestini e spacciatori. In manette due "risorse" a Cremona

"Cosa aspettiamo a rimandare al proprio Paese chi viene qui illegalmente solo per delinquere?". Così il consigliere regionale del Carroccio Federico Lena, cremonese

Redazione
Clandestini e  spacciatori. In manette due "risorse" a Cremona

I carabinieri della Compagnia di Crema hanno concluso un'indagine, su spacciatori di sostanze stupefacenti operante a cavallo tra le province di Cremona e Bergamo, che ha portato all'arresto di due cittadini marocchini, responsabili dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti e del decesso di una ragazza morta di overdose l'anno scorso. I militati cremaschi, nel settembre del 2019, sono intervenuti a casa di una 37enne nel Comune di Trigolo, che a causa di un'overdose di eroina e cocaina era stata trasportata e ricoverata presso il reparto di rianimazione dell'Ospedale Maggiore di Crema. Il giorno successivo la donna è morta. Gli esami tossicologici hanno certificato che la causa del decesso era riconducibile a un'overdose da assunzione di droga.

I carabinieri, analizzando il suo telefono, hanno individuato lo spacciatore che le aveva ceduto la dose letale. Proprio da una di queste telefonate risultava che aveva contattato il pusher il giorno del ricovero per rifornirsi di eroina e cocaina. Dopo mesi di indagini, compiute sia con intercettazioni telefoniche che con metodi tradizionali (appostamenti e pedinamenti), i militari hanno individuato due cittadini marocchini, un 25enne e un 22enne, entrambi clandestini e con precedenti di polizia. I due avevano dato vita a una florida attività di spaccio e per eludere i controlli si spostavano frequentemente tra Cremona e Bergamo. 

Dalle indagini è emerso che il più anziano dei due cittadini marocchini aveva già subito una condanna per spaccio nel 2018 in Vailate, e che, dopo avere scontato solo una parte della pena era stato scarcerato e aveva ripreso a esercitare in modo stabile la sua attività illecita. A seguito delle prove raccolte a carico dei due soggetti, il Tribunale di Cremona - Ufficio Gip, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare a carico di entrambi. I militari di Crema iniziavano immediatamente le ricerche arrestando il 22enne L.H, rintracciandolo ad Antegnate (Bg) e traducendolo presso la Casa Circondariale di Cremona.

Il secondo soggetto, E.H., probabilmente sentendosi braccato, si è spostato dal territorio Cremonese per evitare l'arresto e pochi giorni fa è stato fermato a Ceranova (Pv) per un normale controllo di polizia, fornendo false generalità sottoposto a rilievi foto-segnaletici. Emersa quindi la sua vera identità è stato a seguito dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Cremona e tradotto presso la casa Circondariale di Vercelli.

"Immigrati clandestini e spacciatori. Uno per giunta scarcerato e recidivo. Con il loro veleno hanno causato la morte di una 37enne. Mi chiedo per quanto tempo ancora dovremo sopportare la presenza di 'risorse' di questo genere sul nostro territorio. La Sinistra ha messo i bastoni tra le ruote a Salvini quando, da ministro, chiedeva rimpatri di massa. Per autorizzare, al contrario, regolarizzazioni di massa. Cosa aspettiamo a rimandare al proprio Paese chi viene qui illegalmente solo per delinquere?". Così il consigliere regionale del Carroccio Federico Lena, cremonese.

Che aggiunge: "Si passino la mano sulla coscienza tutti quei 'benpensanti' del Centrosinistra che chiedono a gran voce di accogliere indiscriminatamente le 'risorse' senza mai preoccuparsi della delinquenza straniera che deriva dall'import spregiudicato di queste persone. E invece il coronavirus diventa per loro l'ennesima l'occasione per allargare le maglie della carcerazione anche per soggetti particolarmente pericolosi (Art. 41 bis ed affini). Questa è, una volta di più, la palese dimostrazione dell'inadeguatezza di questa politica buonista".

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Buffalo, si dimettono 57 agenti della squadra rapida
i loro colleghi hanno buttato a terra un anziano

Buffalo, si dimettono 57 agenti della squadra rapida

Marco Travaglio, il bacio galeotto. Lei non è la moglie...
fa i pistolotti moraleggianti agli altri e poi...

Marco Travaglio, il bacio galeotto. Perché lei non è la moglie...

I morti covid e la vergogna rossa
bersani: "Con la destra al governo non sarebbero bastati i cimiteri"

I morti covid e la vergogna rossa

Alé, venite tutti: avanti, c'è posto!
parte la regolarizzazione degli immigrati

Alé, venite tutti: avanti, c'è posto!

Catania, rapina shock: senegalese rompe bottiglia e ferisce lui per rubare bici a lei
Incendio nel quartiere "etnico" di Zingonia
a fuoco struttura abbandonata ribattezzata lo scheletro

Incendio nel quartiere "etnico" di Zingonia


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU