Un Paese colabrodo

Immigrazione da record, Zaia: "In Italia regna il caos. Adesso basta!"

Il governatore del Veneto: "L'Austria è pronta a sbarrare il Brennero e mezza Europa ha già alzato muri. Mentre la Ue brancola nel buio più assoluto, i balbettii italiani in Europa continuano senza raggiungere uno straccio di obiettivo concreto"

Redazione
Immigrazione da record, Zaia: "In Italia regna il caos. Adesso basta!"

Foto ANSA

Persino l’Austria, quella col presidente “verde” osannato dall’establishment e dai buonisti, blocca i flussi e alza le barriere per opporsi all’invasione. Mentre in Italia, Paese colabrodo, vigono caos, porte aperte senza criteri, disorganizzazione e lassismo. Il governatore del Veneto Luca Zaia lo dice a chiare lettere. Il confronto con i vicini austriaci è impietoso e inaccettabile. "L'Austria vuole chiudere la rotta mediterranea ed è pronta a sbarrare il Brennero in poche ore; mezza Europa ha già alzato muri e steso reticolati mentre le cosiddette Istituzioni Europee brancolano nel buio più assoluto, i balbettii italiani in Europa continuano senza raggiungere uno straccio di obiettivo concreto. È arrivato il momento di dire basta. Di dire o tutti o nessuno".

Il presidente leghista del Veneto si definisce "sempre più preoccupato". "Solo nel Veneto, a ieri - svela Zaia citando un report stilato dagli uffici regionali sulla base dei dati che affluiscono dal Viminale tramite le Prefetture - siamo già a 34 mila 262 arrivati e i flussi non si fermano. Dal 6 al 18 aprile abbiamo registrato altri 450 arrivi mentre, dopo le parole, i punti neri di Bagnoli, Cona e dell’ex caserma Serena di Treviso sono rimasti tali, con concentrazioni indegne, per gli immigrati e per i residenti". Il Report del Veneto indica 13.090 migrati presenti (dei quali 579 in regime di Sprar) su 34.262 arrivati.

Tradotto, c’è un esercito di clandestini totalmente fuori controllo: "21.172 persone hanno fatto perdere le loro tracce - fa notare Zaia - il che vuol dire che i fantasmi si avvicinano ad essere il doppio dei realmente presenti. Un segnale evidente che il caos continua a regnare". Tra le province, spiccano per concentrazione di immigrati, per la maggior parte arrivati da clandestini traghettati da navi delle Ong o della Guardia costiera, Padova (2.531 presenti); Verona (2.511); Treviso (2.299). Seguono Venezia (2.276), Vicenza (2.216), Rovigo (702) e Belluno (555).

"In molte altre Regioni non va meglio - attacca Zaia - mentre l'Europa si chiude sempre più a riccio, nel suo razzismo reale alternato a solidarismo di sola facciata - conclude il Governatore del Veneto - Per questo è arrivato il momento di dire forte e chiaro a questa torre di babele con sede a Bruxelles che l'Italia è allo stremo e che non è più disposta a fare l'agnello sacrificale. È ora di dire: o tutti o nessuno. E se anche uno solo si tira indietro adesso ha diritto di farlo anche l'Italia che ha un dovere verso i suoi cittadini".

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Vota il tuo mini Bot: quale preferisci?
Il concorso lanciato da Claudio Borghi

Vota il tuo Mini BOT: quale preferisci?

Renzi il diffamatore
Ancora Tu? Ma non dovevamo vederci più!?

Renzi il diffamatore

"Un africano non sa che in Italia non si può violentare"
stupro di rimini, l'avvocatessa buonista

"Un africano non sa che in Italia non si può violentare"


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU