L’arte italiana in Europa: de Chirico in mostra a Parigi

La pittura metafisica, un viaggio Oltre la realtà

Giorgio de Chirico, nato il 10 luglio 1888 a Volo, in Grecia, da una famiglia di cultura italiana, dopo aver acquisito la nostra cittadinanza muore a Roma nel 1978. Oltre che principale esponente della pittura Metafìsica è stato anche scrittore, autore di saggi e brevi autobiografie. Ha pubblicato nel 1929 il suo unico romanzo, “L'Hebdomeros”, un racconto mitologico privo di una vera e propria trama, sorta di corrispettivo letterario della sua pittura. La mostra online del Musée de l’Orangerie

Giuseppe Brienza
La pittura metafisica, un viaggio Oltre la realtà

Giorgio De Chirico (1888-1978), Il Ritornante, hiver 1917-1918 (fonte: www.musee-orangerie.fr)

La pittura Metafisica è una tendenza artistica sviluppatasi in Italia dopo il futurismo e in opposizione a esso, di cui fu iniziatore il grande maestro Giorgio de Chirico (1888-1978), a Firenze, intorno al 1910. Il termine è stato scelto dagli stessi principali esponenti, vale a dire lo stesso de Chirico e Carlo Carrà (1881-1966). La pittura Metafisica, specificamente antimaterialista, ha inteso rappresentare ciò che è oltre l'apparenza fisica della realtà, al di là della circoscritta esperienza dei sensi. Piuttosto trascurata dalla critica artistica degli ultimi decenni, tale corrente costituisce in realtà uno dei maggiori contributi dell'Italia alle avanguardie storiche del '900, passaggio indispensabile per la nascita del Surrealismo.

Come spesso accade, ignorato dalla maggior parte dei suoi connazionali, Giorgio de Chirico continua ad essere valorizzato in Europa e nel mondo e la sua pittura Metafisica, nonostante il Coronavirus, continua ad essere riproposta. I musei sono chiusi ma, grazie alla tecnologia, i francesi sono stati capaci di evitare di cancellare una delle manifestazioni cui, evidentemente, più tenevano della loro agenda culturale sempre fitta. Parliamo appunto della mostra dedicata al padre della pittura Metafisica dal titolo Metaphysical Painting allestita al Musée de l’Orangerie, a Parigi, dal primo aprile al 13 luglio 2020. Tramite congegni digitali attivi sui social network il “visitatore” può ripercorre un significativo tratto dell’itinerario del pittore e scrittore nato a Volo, città della Tessaglia, in Grecia. L’esposizione, che presenta quindici opere, si focalizza sul periodo compreso tra il 1911, anno in cui de Chirico arriva a Parigi, e il 1918, quando ebbe fine la Prima guerra mondiale.

La mostra rivolge comunque la sua attenzione anche agli anni precedenti al 1911, quelli nei quali il maestro era studente all’Accademia di belle Arti di Monaco. A Parigi de Chirico entrò in contatto con i circoli letterari e artistici dell’epoca. Fu il poeta e critico d’arte Guillaume Apollinaire (1880- 1918) a scoprirlo e fu lui a farlo scoprire ad altri intellettuali di spicco, tra cui André Breton e Paul Eluard, i quali subito apprezzarono la carica innovativa della pittura di de Chirico.

Tra le opere visitabili tramite il percorso digitale figurano La nostalgia dell’infinito, Piazza con Arianna, L’incertezza del poeta, La stazione di Montparnasse, Il servitore fedele, Il grande metafisico. La dimensione metafisica che ispirò la sua arte si configura come un’interpretazione romantica della classicità che attinge alla sublime tecnica dei maestri rinascimentali.

Ricoverato nel 1917 all’ospedale militare di Ferrara, qui de Chirico conobbe il pittore futurista Carlo Carrà, con cui iniziò un percorso che lo portò a perfezionare i canoni della sua pittura Metafisica. Lungo questo percorso s’impone la figura del manichino, espressione della cifra stilistica del pittore nonché simbolo del rapporto, travagliato e spiazzante, tra l’uomo automa e senza volto e l’universo che lo circonda. Per maggiori informazioni si può visitare il sito della mostra.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Buffalo, si dimettono 57 agenti della squadra rapida
i loro colleghi hanno buttato a terra un anziano

Buffalo, si dimettono 57 agenti della squadra rapida

Marco Travaglio, il bacio galeotto. Lei non è la moglie...
fa i pistolotti moraleggianti agli altri e poi...

Marco Travaglio, il bacio galeotto. Perché lei non è la moglie...

I morti covid e la vergogna rossa
bersani: "Con la destra al governo non sarebbero bastati i cimiteri"

I morti covid e la vergogna rossa

La pittura metafisica, un viaggio Oltre la realtà
L’arte italiana in Europa: de Chirico in mostra a Parigi

La pittura metafisica, un viaggio Oltre la realtà


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU