i giapponesi dicono basta

Militari USA stuprano le donne a Okinawa. La gente scende in piazza

Decine di migliaia hanno protestato contro la presenza delle basi militari americane sull'isola nipponica. Il governatore: "Ci eravamo impegnati perché non accadesse più"

Alfredo Lissoni
Militari USA stuprano le donne a Okinawa. La gente scende in piazza

Foto ANSA

Decine di migliaia di giapponesi hanno protestato contro la presenza delle basi militari americane sull'isola di Okinawa, molti di loro indossando il nero, dopo lo stupro e l'uccisione di una donna di cui è sospettato un nippo-americano ex-marine, Kenneth Franklin Shinzato. I dimostranti hanno chiesto una revisione dell'accordo di Sicurezza tra i due Paesi che grava su Okinawa la quale ospita la maggior parte delle truppe americane in Giappone. L'uccisione della donna locale, che era scomparsa per diverse settimane e il cui corpo è stato ritrovato lo scorso mese, ha provocato indignazione ad Okinawa dove le tensioni vengono segnalate sistematicamente a causa di crimini legati agli americani.


L'ex-marine è stato arrestato il 19 maggio scorso con il sospetto di aver abbandonato il corpo della donna, ma non incriminato per il delitto. L'episodio ha riportato alla mente un caso simile, avvenuto nel 1995, dove una giovane venne stuprata da tre militari USA. "Ci eravamo impegnati perché non accadesse più", ha detto il governatore di Okinawa, Takeshi Onaga, rivolgendosi ai manifestanti. "Non ho potuto cambiare il sistema politico per evitarlo. Questo è il mio maggior rammarico come politico e come governatore", ha aggiunto.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Roma, aggredisce i passanti con una mannaia e rischia il linciaggio
chiedeva soldi davanti al centro commerciale di guidonia

Roma, aggredisce i passanti con una mannaia e rischia il linciaggio

Re Mida
Matteo Salvini, da Gianburrasca a stratega della politica nazionale. Come nasce un leader

Re Mida

L'Ue cerca di imporre in Svizzera il Grande Fratello: più accoglienza e giudici stranieri
Il Consiglio d'Europa in stile Terzo Reich

Ue da pazzi: troppa democrazia è contro i diritti umani


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU